La mia battaglia verso una meta ignota... Vietato arrendersi.
ATTENZIONE: LEGGERE QUESTO BLOG RENDE TEMPORANEAMENTE IMMORTALI
(Nessuno è mai morto leggendo questo blog, percui tecnicamente la frase è corretta)
ATTENZIONE: QUESTO E' IL MIO BLOG SERIO, MA OVVIAMENTE DOVEVO ANCHE AVERE UN BLOG DEMENZIALE

Oggi è uno dei giorni più belli della mia vita.
Civetta Fighters è una realtà.
Trovate le info ed il gioco su http://www.fmitzone.com
Una foto vale più di mille parole:

Shin
A D R E N A L I N A.http://www.splinder.com/profile/john.Coltrane
Mandategli un messaggio privato in cui gli chiedete di cambiarla perché è brutta.
Fatelo tutti.
Shin
Transformers... che film!
Non mi era mai capitato che a fine film la gente si mettesse ad applaudire... eravamo anche noi a trascinare la sala dato che ci siamo presentati in sala in 25 (eravamo un plotone...), ma è stato davvero un fomento allucinante.
Regia psichedelica di Bay, che supera se stesso (niente a che vedere con Armageddon o the Island), dialoghi azzeccati, CASTING ECCEZIONALE (Turturro geniale, e lei è Megan Fox, una bella figliola!), fomento massacrante.
Ieri mi sono davvero divertito al cinema.
Dopo Grindhouse due settimane fa, un altro film che rivedrei volentieri.
Shin
"Scusa.. ma che è successo?"
"Tu ieri eri al Circo Massimo?"
"No..."
"E allora... NON PUOI CAPIRE."
Mi dispiace per tutti quelli che non c'erano, ma non potranno mai capire. MAI.
Che felicità... che gioia... essere uno solo con due milioni di persone...
Chi l'ha visto in tv può intuire.
Solo chi era lì, può capire.
Neanche una droga potrà farmi sballare di più.
Shin
ITALIA 6
FRANCIA 4
d.c.r.
IO HO PIANTO.
Fate voi...
Shin
Roma, 19/3/2006
Scelgo questa data non a caso, è stata molto importante per me in passato. Ma il passato è finito davvero.
Mi chiamo Jody, anche se spesso qui mi leggete come Shin (significa Nuovo, Cuore oppure Verità. In giapponese), e raramente se noterete ho usato il mio vero nome da queste parti. Oggi per un giorno solo, Jody va dritto e senza vie nascoste.
Abito a Roma, in un bel quartiere, quello a più bassa criminalità, pieno di negozi, vetrine, supermercati e anche ospedali... ce ne sono 4-5 abbastanza grandi.
Vivo in una casa abbastanza piccola con i miei genitori e due fratelli minori.
Sono uno studente universitario. Ma non riesco a dare esami da circa un anno, e nell'ultimo anno e mezzo ne ho dato solo uno. Sono decisamente bloccato. Ma non amo stare fermo, così ho inziato a dare ripetizioni di matematica, fisica e inglese. Ora queste ripetizioni mi occupano tutti i pomeriggi di tutti i giorni della settimana escluso il weekend, anche se iniziano ad infiltrarsi pure lì.
Sono arbitro di pallavolo, arbitro una media di 5-6 partite a settimana, il che vuol dire sostanzialmente spesso una al giorno. Sono ancora agli inizi, non sono un grande arbitro ma sto rapidamente migliorando.
Con questi lavoretti mi sostengo in attesa di un futuro migliore con un lavoro fisso, che cercherò solo dopo essermi laureato.
Ho una Ford Fiesta nera del 97, non un ultimo modello ma mi piace e ci sto bene :) però non amo prenderla spesso... solo quando è indispensabile. A Roma nessuno adora realmente guidare. Se vai fuori Roma, come mi capitava tempo fa, già è un altro discorso.
Amo scrivere e leggere. Ma leggere spesso mi riesce più difficile che scrivere. Leggo molto fantasy, perché amo i giochi di ruolo. Ne ho anche fatto qualcuno. Ho anche fatto qualche videogioco, tempo fa.
Sono diplomato infatti al tecnico industriale come perito informatico, e ho programmato per anni interi.
Nel tempo libero ascolto musica: sostanzialmente Rap o elettronica. Ma ho gusti strani, amo anche blues, jazz, swing... invece odio (relativamente) l'hard rock ed il metal... non li capisco.
Non guardo la TV. Lo trovo stupido. Guardo solo alcuni programmi standard. "I simpson", "I griffin", "Le iene", i programmi della Gialappas e tutto quello che riguarda il calcio.
Sono tifoso della Roma, abbastanza seriamente per poter dire che per ora il giorno più bello della mia vita è stato il giorno del terzo scudetto, vissuto tutto dalla prima all'ultima giornata, da Roma-Bologna a Roma-Parma.
Amo i giochi di ruolo, ho creato un sacco di personaggi originali, compreso Uther Grayskull, il druido del live, quando una Domenica al mese vado ad Ostia, e Gogg' il barbaro, portato avanti per un anno e sul quale conto di scrivere un romanzo appena avrò un attimo di tempo libero, e/o un portatile. Amo la saga di Lupo Solitario, per chi sa cosa sia. Ho giocato per anni a Magic, ora mi faccio i cartocci colle fotocopie a colori e ci gioco di tanto in tanto con mazzetti stupidi.
Sono di sinistra. Ma ho la morale cattolica, per cui sono spesso trovato controverso nel mio modo di pormi.
Amo la notte silenziosa. Non la notte burrascosa delle discoteche, o rumorosa dei pub. Amo la notte silenziosa dei vicoli, delle strade tranquille. Amo camminare ore, è la cosa che mi aiuta di più a pensare. Quando sto male, inizio a camminare vedendo dove mi portano i piedi. Una volta c'ho fatto circa 20 km. Non scherzo.
Ho scritto un diario per 12 anni, e poi sono passato al blog.
Ho tanti amici. Gente a cui tengo seriamente, gente per la quale mi sacrifico e continuerei a sacrificarmi. Sono esclusivista. Non adoro tutti. Anzi. Ma quelli che adoro, li difendo a spada tratta. Sono il primo a buttarsi nelle mischie.
Ho amato davvero, due volte. Ho avuto due cotte importanti oltre ad esse.
La prima volta che ho amato sono stato totalmente deluso, ho pianto diverse volte, ho lottato contro il mio cuscino, ho sfogato contro il mondo.
La seconda volta mi sono totalmente illuso, non ho pianto, sono diventato di un'apatia terribile e sono giunto alla conclusione di non volermi innamorare mai più.
La verità però è leggermente diversa. Il mio cuore combatte da troppo tempo contro il mio cervello.
Il mio cervello è sicuro. Non vuole più amare. Il mio cuore è sicuro. Vuole solo trovare la persona giusta. Ed io continuo a combattere tra cuore e cervello, mi fondo, mi sconvolgo, mi tradisco, mi torturo, ma ho già idea di chi vincerà. Non vi preoccupate. E' una tortura dolce.
Non sto male. Quando sto male piango. Non ho paura di piangere. Non ho paura di un cazzo. Non piango da mesi e mesi.
"..le tue mani penetreranno le mie difese, dolci come ovatta, profumate come mandorla,
e mi sfiorerai la mia intimità, i miei sogni più reconditi, li coglierai come primule, li intreccerai tra i tuoi capelli,
i miei sogni ti abbelliranno, ti renderanno una nuova parte di me, ed ecco che senza barriere,
senza alcun limite,
non riusciremo più a trovare i nostri contorni,
perché non saremo più in grado di dire dove finisce uno e dove inizia l'altra.
Il mio respiro sarà il tuo respiro, leggermente alterato dal piacere,
occhi aperti che non vedono, mani che sembrano centuplicarsi,
e il mondo sparisce alle nostre attenzioni,
perché non esiste più mondo che non sia noi due."
Questo sono io.
Shin
E' iniziato. E fa casino. Come volevo che fosse.
Subito un'offerta seria di lavoro, più seria di qualsiasi altra mi sia arrivata in 26 anni... e scartare anche questa sarà dura, ma mi responsabilizzerà ancora di più per il prosieguo e per gli esami che quest'anno ricominceranno ad ingranare. Come faccio a saperlo? Lo sapevo anche l'anno scorso e l'anno scorso non è successo niente. Ma l'anno scorso era un anno maledetto in partenza, mentre questo è benedetto in partenza.
Secondo alcune ridicole previsioni che ho fatto, sarà l'anno più bello della mia vita, dopo il più brutto appena trascorso.
Ne parlo domani.
Shin
Quello che è successo ieri non ha precedenti nella storia.
Dovevamo andare al cinema...
Partiamo dalla Civetta, io Leo e Marko alle 21.45. Il film era alle 22.30.
Si decide di prendere due macchine, sicché siamo in 10, quindi a noi 3 si aggiungono Marzia e Serena, e andiamo.
Ma al punto d'incontro, Matteo dice che la macchina di Laura fa uno strano rumore, e non si fidano a sovraccaricarla. Quindi andremo con tre macchine.
Arriviamo al cinema, e ovviamente rimangono solo 6 posti liberi. Gli altri film non interessano. Io ho un'idea. Chiamo il mio operatore (mio fratello) e mi faccio dire gli orari del Warner.Partiamo di nuovo per il Warner.
Sulla tangenziale, altezza ponte Milvio, ci perdiamo Laura. Ci fermiamo sotto il cavalcavia ad aspettarla, hanno preso la Flaminia e chissà dove sono... cerchiamo di andarli a prendere ma... la macchina di Matteo non parte più.
Leo va in macchina a prendere Laura che è ferma alla Farnesina, mentre Matteo si organizza con un carro attrezzi.
Serve una macchina nuova, prendiamo la mia... dobbiamo tornare a Monteverde. Io e Leo partiamo.
Quando torniamo ci sono solo Marko Serena e Laura. Dobbiamo andare a prendere gli altri a cinecittà. Si parte.
Sulla tangenziale io rallento, Leo non se ne avvede, frena tardi e mi tampona. Laura stava pensando al cane a cui aveva dato i suoi popcorn, e entra nella macchina di Leo.
Marko esce come in preda ad un raptus chiamando giù una lunga serie di santi, Leo si mette a fare il Cid con Laura, rubandomi la penna nera. Io constato che non ho riportato grandi danni.
Ripartiamo, dopo un po'. A piazzale dei Re di Roma, me li perdo di nuovo. Li aspetto, ma loro non hanno la geniale idea di fermarsi, e partono direzione ignota(ma perché devo essere l'unico a conoscere Roma?).
Alla fine alle 2.30 riusciamo ad arrivare sotto casa di Matteo. Ci salutiamo tutti perché è tardi... e tutti a casa...dall'altra parte di Roma!
E meno male che Serena continua a dire che le sto antipatico.
Shin