La mia battaglia verso una meta ignota... Vietato arrendersi.
ATTENZIONE: LEGGERE QUESTO BLOG RENDE TEMPORANEAMENTE IMMORTALI
(Nessuno è mai morto leggendo questo blog, percui tecnicamente la frase è corretta)
ATTENZIONE: QUESTO E' IL MIO BLOG SERIO, MA OVVIAMENTE DOVEVO ANCHE AVERE UN BLOG DEMENZIALE

Spett.le redazione di splinder,
data la scarsa professionalità dimostrata
- affermando di evadere le mie richieste, senza che poi mai questo si verificasse
- non rispondendo ad email educate e non talmente frequenti da creare disturbo
- permettendo soprusi di vario genere
- mantenendo uno scarso controllo sui propri utenti
volevo semplicemente informarvi che avete perso diversi utenti, a partire dal sottoscritto, che presto eliminerà il proprio blog per passare ad un blog hosting più serio, professionale, efficiente e che abbia più cura dei propri clienti.
In fede,
Jody Padulano
Tra poco non utilizzerò più questo blog e vi invito a fare altrettanto. Non credo lo cancellerò mai, probabilmente lo faranno i censori di splinder, che non cancellano blog pornografici e che invitano al suicidio, ma probabilmente non potranno sopportare che darò le istruzioni su come liberarci di loro e passare ad un sistema serio, come trovate su http://www.wordpress.com
Shin
Molto presto mi attiverò per passare, con dei tool che fanno tutto da soli, da splinder ad un altro sistema di blog, tipo wordpress. Cercate "spleender" su google.
Perché? Perché splinder è facilmente bucabile da un hacker, compreso me, perché 9 volte su 10 è sotto manutenzione, perché la redazione non ti risponde mai e ti ignora e perché è pieno di bambini e di blog che infrangono tutte le leggi italiane e per questo da un giorno all'altro potrebbe chiudere.
Presto posterò tutte le info per andarsene da questa merda.
Shin
Sono stanco, e per quello che succede, e per quello che vedo.
Non dipende fondamentalmente da me, tanto più che sto dando quel che posso e non sto fermo un attimo, come ai bei tempi. Nei prossimi tempi sarà difficile uscire cogli amici, per dei problemi che sono emersi ieri con parte di essi... purtroppo la vita non è sempre piacevole.
Anzi.
Però ho ripreso la mia strada... e probabilmente presto o tardi sarà lontana da qui.
Mi sento un po' ripetitivo... non so quanto di me stesso ho davvero con me.
Shin
"Erra l'errore nel buio rancore,
espleta funzioni radicate nel cuore,
scema la forza e ne scema il dolore,
secerne ricchezza di raro fulgore.
Rabbia si sfalda e diventa calda,
Anima vivi ed avanza spavalda,
dubbio dissocia e virtù rinsalda,
notte di pane e giorno di cialda.
Fuori pensiero, dentro più vero,
mai più bugiardo e sempre sincero,
nascosto segreti nel grande maniero,
di giorno vivo, di notte spero.
Fuor d'ogni schema l'Anima trema,
alla ricerca di gioia suprema,
d'Amor s'arde a fare l'emblema,
e mette la fine su ogni poema."
Shin
Sono felice... ma al 90%.
Come si faceva a piangere? Qualcuno me lo può insegnare di nuovo?
Voglio piangere...
Shin
PS: All'autogrill vicino TR sulla Roma-Firenze (appena prima, a dire il vero) vendono VIBRATORI in un DISTRIBUTORE AUTOMATICO:
PPS: No, non ne ho comprato uno.
PPPS: No, non ne possedevo uno a priori.
PPPPS: No, questo non è il mio blog demenziale.
Bohemian Rapsody - Queen
Is this the real life?
Is this just fantasy?
Caught in a landslide
No escape from reality
Open your eyes
Look up to the skies and see
I'm just a poor boy, I need no sympathy
Because I'm easy come, easy go
A little high, little low
Anyway the wind blows,
doesn't really matter to me, to me
Mama, just killed a man
Put a gun against his head
Pulled my trigger, now he's dead
Mama, life had just begun
But now I've gone and thrown it all away
Mama, ooo
Didn't mean to make you cry
If I'm not back again this time tomorrow
Carry on, carry on, as if nothing really matters
Too late, my time has come
Sends shivers down my spine
Body's aching all the time
Goodbye everybody - I've got to go
Gotta leave you all behind and face the truth
Mama, ooo - (anyway the wind blows)
I don't want to die
I sometimes wish I'd never been born at all
I see a little silhouetto of a man
Scaramouch, scaramouch will you do the fandango
Thunderbolt and lightning - very very frightening me
Gallileo, Gallileo,
Gallileo, Gallileo,
Gallileo Figaro - magnifico
But I'm just a poor boy and nobody loves me
He's just a poor boy from a poor family
Spare him his life from this monstrosity
Easy come easy go - will you let me go
Bismillah! No - we will not let you go - let him go
Bismillah! We will not let you go - let him go
Bismillah! We will not let you go - let me go
Will not let you go - let me go (never)
Never let you go - let me go
Never let me go - ooo
No, no, no, no, no, no, no -
Oh mama mia, mama mia, mama mia let me go
Beelzebub has a devil put aside for me
for me
for me
So you think you can stone me and spit in my eye
So you think you can love me and leave me to die
Oh baby - can't do this to me baby
Just gotta get out - just gotta get right outta here
Ooh yeah, ooh yeah
Nothing really matters
Anyone can see
Nothing really matters - nothing really matters to me
Anyway the wind blows...
Questo sito è grandioso:
http://antifeminist.altervista.org
Il mio antifemminismo, condizione necessaria per la parità dei sessi, trova ampi spazi di veduta qui.
Shin
Ho ritrovato questa canzone dei Dhamm ieri, e non riesco a smettere di ascoltarla... mi fa pensare al mio passato (hai preso troppi calci ormai, il cuore è livido), al mio presente (fammi sentire il cuore che grida dal dolore),al mio futuro(cancella il tuo destino, scrivi da te la vita).
Ciononostante non sono troppo allegro, ma so che mi sto impegnando, anche se non alla morte (e quello che puoi toccare, lo perdi in un momento)... so che alla fine tutto quello che sta succedendo in questi giorni ha un significato molto, molto ampio.
La mia vita sta per cambiare. Davvero.
Ma non so ancora come.
Mi dispiace tantissimo, tantissimo per una persona... ma non ce la faccio.
Shin
Disclaimer: non mi piacciono i Dhamm. Ma questa è in assoluto una delle mie canzoni preferite.
Shin
Dhamm - Tra Cielo e Terra
Hai preso troppi calci ormai il cuore è livido
Ma questo sale non va giù
E non ci è andato mai
E' tempo di dire che ci sei
Segnare la differenza tra vivere e morire
FAMMI SENTIRE IL CUORE CHE GRIDA DAL DOLORE
E SPUTA IL SANGUE FINCHE' PUOI
CAMMINA A DENTI STRETTI VIVI TRA CIELO E TERRA
E FAI SENTIRE CHE CI SEI
Sarà la vita a dirti se
E dove arriverai
E sarà il tempo a dirti se
E quanto fiato avrai
Ma in fondo qui non si arriva mai
E quello che puoi toccare
Lo perdi in un momento
CANCELLA IL TUO DESTINO
SCRIVI DA TE LA VITA
E FERMA IL TEMPO FINCHE' PUOI
CAMMINA A DENTI STRETTI
VIVI TRA CIELO E TERRA
E FAI SENTIRE CHE CI SEI, CHE CI SEI
FAMMI SENTIRE IL CUORE CHE GRIDA DAL DOLORE
E SPUTA IL SANGUE FINCHE' PUOI
CAMMINA A DENTI STRETTI VIVI TRA CIELO E TERRA
E FAI SENTIRE CHE CI SEI
Non fa tanta differenza... (sono forte sono forte sono forte)
...oggi nella doccia, seduto sul pavimento della stessa, mentre l'acqua mi scrosciava sulle spalle, pensavo e non trovavo le solite soluzioni... quelle che mi accompagnano quando tendo a purificarmi così.
Non fa tanta differenza... (ce la farò ce la farò ce la farò)
...avrei voluto, in un altro tempo, qualcosa che oggi mi avrebbe fatto comodo... invece ho visto due treni partire, mi stava bene... e mi stava stretto. Non ci pensavo.
Non fa tanta differenza... (resisterò resisterò resisterò)
...come vivere o morire.
Ora ho un solo obiettivo, studiare e laurearmi, ma non per me, per chi ci ha creduto, perché ci hanno creduto più di me. Per gli altri. Non per me. E poi me ne andrò via, via, forse a Roma... forse altrove...
...non fa tanta differenza... (cadere rialzarsi rialzarsi rialzarsi)
...no... ...non potete capirmi...
...ma non fa tanta differenza. (vivere o morire)
Va bene così.
Shin
Voglio dirlo ma non voglio dirlo, percui lo dico a metà.
Sto sicuramente ragionando, ed è bene.
Così facendo, otterrò le mie risposte.
Perciò, serve un ragionamento pulito.
Non un bel casino.
Almeno così penso ora, però domani... cosa penserò?
Mi dirò: "Ehi, buongiorno, senta, lei che ne dice?"
Mi interrogherò, mi interrogherò, sicuramente domani mi interrogherò.
E tutto quel che vedo intorno ora piace.
Pochi crittografi al mondo potrebbero tradurlo, percui sto a posto con la mia coscienza.
Shin
Placebo - The Bitter End
Since we're feeling so anesthetised
In our comfort zone
Reminds me of the second time
That I followed you home
We're running out of alibi's
On the second of May
Reminds me of the summer time
On this winter day
See you at the bitter end
See you at the bitter end
Every step we take that's synchronized
Every broken bone
Reminds me of the second time
That I followed you home
You shower me with lullabies
As you're walking away
Reminds me that it's killing time
On this fateful day
See you at the bitter end
See you at the bitter end
See you at the bitter end
See you at the bitter end
From the time we intercepted
Feels a lot like suicide
Slow and sad, going sadder
Arise a sitting mine
See you at the bitter end
I love to see you run around
And I wanna see you now
Wannabees, arms wide out
See you at the bitter end
Let us reach inside
Grab the gentleness inside
Then I cried
Six months time
See this trap of madness
Prepare the end
See you at the bitter end
"Sei ancora qui?"
Beffardo mi fissa e indossa quello sguardo che non tollero.
"Potrai dileggiarmi quanto vuoi!" urlo "Ma non potrai mai togliermi la mia dignità."
Le mie urla scuotono le fondamenta stesse della realtà, trasformandola in qualcosa di cui non ho ancora percezione completa. Non posso essere solo una voce tra tante, no, non io.
Non io.
"Non potrai farmi piangere" continuo. Ricordo ancora anni fa l'ultima volta che le lacrime hanno rigato il mio volto. C'è chi sostiene che piangere faccia bene. Non sono di quella fazione.
Le mie urla risuonano per questi cunicoli vuoti, trasformandoli in una cacofonia di nulla e tutto.
"Non potrai cambiarmi" insisto. Ricordo ancora gli occhi di chi è cambiato e di chi cambia ogni volta... e sono occhi che mi han fatto male. Ma che non mi hanno mai fatto piangere.
E' una prigione, una sorta di prigione senza pareti. E non ha senso andare da una parte. O da un'altra. E' sempre una prigione. E imprigiona il mio Cuore, Cuormaidinessuna.
"Perché sei qui?" proseguo... Non ho paura... non ho mai paura... e allora perché urlo?
Perché urlo?
E perché nonostante urli...
...perché non mi sente nessuno?
Nessuno.
Sta iniziando a fare freddo... è così freddo... e nonostante le mie urla è tutto così silenzioso... freddo buio e silenzioso.
Ma poi chiudo gli occhi. E vedo quella Luce.
Allora un ginocchio si poggia per terra. E l'altro piede si pianta forte. E sento le gocce piovemi non più sul capo. Ma sul volto. Perché sto guardando in alto. E mi sto di nuovo rialzando.
"Io sono Shin. Mettitelo bene in testa." urlo. Stavolta forte di me stesso.
E quando riapro gli occhi, se n'è andato.
Per ora.
Shin
Sono le persone e nient'altro a rendere questa vita straordinaria. Ieri è stata una giornata a questo proposito totalmente fuori dal comune. Vediamo perché.
Ho fatto pace con una mia amica PIEMONTESE che mi mancava molto e la cui presenza mi ha fatto molto bene. E' una bellissima persona e merita ogni bene. Sono contento che mi voglia bene anche lei.
Non riesco proprio a capire una mia amica PIEMONTESE che ultimamente mi sta facendo abbastanza male a modo suo, senza volerlo. Ci sono persone con le quali sebbene provi in tutti i modi a trovare un'intesa... non c'è... e non c'è niente da fare. Non riesco più neanche a parlarle... vorrei ma non ho le parole adatte e quindi farò passare del tempo. Come faccio sempre.
Ho conosciuto una persona PIEMONTESE che è ECCEZIONALE e spero davvero non finisca nel dimenticatoio (mio e/o suo) come capita poi frequentemente con le persone che inizialmente ti piacciono decisamente.
Insomma... qualcosa mi dice che presto o tardi dovrò tornare in PIEMONTE e mettere alcune cose a posto. O crearne nuove. Sono abbastanza bravo nel creare. Mi ispiro ad un Amico molto competente in materia.
Let's go!
Shin
PS: GRAZIE a Sara e Alessandra, le vostre presenze sono basilari nella mia vita, siete due amiche insostituibili.
Per voi potrebbe essere così facile.
Era il 2005. Il giorno in cui iniziai questo blog lo ricordo benissimo, ero su quella scrivania che voi ovviamente non potete vedere, ma che ora posso vedere io, laconicamente vuota. Un tempo c'era un PC, ora l'ho momentaneamente portato su in terrazza, insieme al Monitor di Lorenzo, da quando mi sono comprato il portatile non ho più avuto la fantasia di aggiustarlo... così la scrivania è rimasta vuota. Scrivo da sopra il letto, è comodo, ma non durerà in eterno.
Era il 2005, e un po' fino a qualche mese fa mi sono reso conto che ero bloccato a quella data, come in un limbo spaziotemporale, percui alla fine riuscivo bene a far andare male quasi tutto quello che facevo. Ho sviluppato un'altra vita. Coi giochi di ruolo live, gli arbitraggi di pallavolo, le serate in Civetta, Civetta Fighters, ho combattuto mille battaglie per non cadere giù, nel triste vuoto di me stesso.
Era il 2005, sono passati esattamente due anni, ed io ho ancora paura ad ammettere che mi sono scontrato troppe volte col fantasma di me stesso... ma alla fine ne sono uscito fuori. Il tempo passa per tutti, anche fosse soltanto un'acconciatura di capelli, o due rughe sfuggenti ai lati degli occhi, il tempo è questo per me come lo è per gli altri. Mi sento spesso così, vuoto e senza soluzioni, nonostante le soluzioni mi orbitino intorno a più riprese, Non sono le mie soluzioni, e farò male a diverse persone mentre tenterò di spiegarmi.
Oh, era due anni fa... è così incredibile perché a me sembra, in tutta onestà, di aver sempre vissuto questa vita... quella da single irrisolto, come credo di essere, non è una scelta e non è qualcosa a cui non avrei potuto ovviare... semplicemente le soluzioni che ho raggiunto non sono state giuste per me. Non offendo nessuno, non si può forzare la natura di una persona. Ci sono state persone anche tremendamente interessanti, alle quali ho anche detto parole di certo troppo grosse per me, Era per tentare di essere sempre quello che ero, mentre diventavo quello che sono. Ho capito, ma non in tempo.
Ho detto e fatto cose che non avrei dovuto dire e fare, ma lo so ora con il senno di poi... e siamo tutti bravi a ragionare a posteriori... me ne rendo ampiamente conto. La vita va così... non possiamo farci granché, ti trovi a 25 anni con dei problemi, ti risvegli a 27 che ne hai altri e ti dici anche che avresti potuto anche evitare tutto questo, se solo tu fossi stato più bravo, o più forte... o più qualcos'altro che, in fondo in fondo, bene bene, non sai neanche tu.
Tutto questo è frutto di una lunga serie di pensieri che mi sono venuti quando ho visto alcune foto, so io quali, so io quando, so io come, non lo rivelerò mai, Ma quando ho potuto rendermi conto di quanto alcune cose siano cambiate e quanto... beh, quanto alla fine quel che è successo non è stato così drammatico, E' incredibile a dirsi, stesso discorso fatto anche un anno fa mi sarei dato della "Volpe e l'Uva" dalla favola omonima, oggi sono certo non sia così. Non è un'offesa, anzi, ognuno fa le sue scelte.
Mi rendo conto che portare questi kg in sovrappeso rispetto al mio peso forma è un problema non indifferente, ma quando le donne non ci sono (e non possono esserci) e le soddisfazioni sono poche, benché alla fine non sia mai davvero triste o depresso, mangiare e mangiare bene sono soddisfazioni alle quali è difficile dire di no. Me ne rendo conto, potrebbe avallare tesi sulla mia scarsa volontà... ma non è così. Non ingrasso. Sono ingrassato tempo addietro, ora semplicemente mantengo la mia rotonda stasi, non ingrasso... ci sto attento, ma non dimagrisco, dovrei fare sforzi che sono eccessivi per me. E non ne trarrei vantaggi così solari tranne il sentirmi più apprezzato da me stesso.
Il che, beninteso, potrebbe essere un vantaggio non di certo indifferente, ma non è il momento.
Sono soltanto stanco di una cosa, e di quella davvero oltre ogni limite, ovvero di stentare così incredibilmente a trovare non una persona che mi condivida, semplicemente una persona che mi capisca. Sembra così facile, eppure è la cosa più difficile che possa capitare a qualcuno. Sono tremendamente solo, perennemente solo, e la gente che è vicino a me è gente fantastica e non ne negherò mai i pregi indiscutibili, ma semplicemente completano solo parti di me. Forse sono io troppo variegato o forse... semplicemente sono troppo pretenzioso. Fa differenza? Ai miei occhi no!
La rabbia che mi assale talvolta è anche dovuta al fatto che vorrei scrivere, e fare, e comportarmi... per qualcuno. Ma quel qualcuno langue. Ed io mi disperdo come coriandoli trasportati dalla brezza. La mia vita, alla fine, è ancora in alto mare.
Ho combattuto molte battaglie ed arrancato più di una volta. E anche se sono solo, ed anche se sbaglio, ed anche se alla fine potrei oggettivamente non avere alcun motivo per farlo...
...tengo la testa alta. Nessuno mi avrà mai.
Shin