La mia battaglia verso una meta ignota... Vietato arrendersi.
ATTENZIONE: LEGGERE QUESTO BLOG RENDE TEMPORANEAMENTE IMMORTALI
(Nessuno è mai morto leggendo questo blog, percui tecnicamente la frase è corretta)
ATTENZIONE: QUESTO E' IL MIO BLOG SERIO, MA OVVIAMENTE DOVEVO ANCHE AVERE UN BLOG DEMENZIALE

Esistono un tempo ed un luogo per tutto, soltanto che non si sta parlando del mio caso.
Anzi... nel mio caso è proprio peggio... perché al contrario non è mai il mio tempo, non è mai il mio luogo, e tutto sfugge e si confonde in maniera quasi pericolosa. O forse anche molto pericolosa ed è soltanto il mio costante non pensare che mi aiuta ad evitare il collasso totale.
Che potrebbe anche essere a portata di mano, sono solo io a non rendermene conto. Sono io a non capire, a non pensare, ad abbandonarmi al nulla che mi avvolge, così protettivo, così tenero, così tenebrosamente sconvolgente.
Poi, che io riesca a liberarmi da quell'abbraccio o meno, questa è cosa tutta da vedere, da giudicare e forse da immaginare in un momento solo, fulgido ed intenso, in cui tutto sparisce ed il mio senso di autodeterminazione si perderebbe nell'intero.
La gente crede di sapere chi io sia. In realtà non lo sa nessuno. Persino io.
E quanta vanesia nel credere di sapere cos'è meglio.
Io sto male.
Lo so benissimo, è una lenta malattia che mi rode dall'interno e che nessuno può curare perché sono arrivato al punto che non c'è niente, niente al mondo che io voglia davvero. Non ho molto, anzi ho poco. Ma non voglio realmente niente.
Forse una sola cosa ma non so come ottenerla... ed è la liberazione da questo senso di perenne oppressione che mi angoscia fino alle radici dell'anima.
Nessuno mi guarirà.
Ma in fondo... va bene così.
Shin
Non mi avrete mai!
Non mi fermerete mai!
Sciocchi stupidi mortali, non potrete mai fermarmi!
Poiché io sono Shin, e nessuno può essere Me.
Shin