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Se
Ho
Indovinato,
Nega.
Shin
Porta scompiglio eppur ci penso ancora.
Ancora la mia barca in questo porto.
Porto strofe dal tomo che ho letto.
Letto di spine non offri riposo.
Riposo sempre meno di questo passo.
Passo oltre questa porta.
Shin
Avevo visto giusto.
Balenò ai miei occhi subito.
Che non poteva essere.
Doveva essere diversamente.
Essere qualcos'altro.
Forse frutto dei miei sogni.
Grandissimi sogni.
Ho sognato così, e molto di più.
Io, il Re di Sogni.
L'unico grande irriducibile sognatore.
Ma prima o poi accetterò la realtà.
Non si può sempre sognare.
Ogni tanto bisogna fermarsi.
Per capire bene.
Quando vedi la realtà ti spaventi.
Recedi da quel che pensavi.
Sì, è difficile.
Tutti lo sappiamo.
Una volta tanto, mi supererò.
Vale la pena.
Zattera mia, portami altrove.
Shin
Porto le mie parole, da così tanto tempo che mi sembra quasi eterno.
Lo so, lo so che non è così.
Lo so bene.
Eppure talvolta mi sembra così impensabile .
27 anni, 27 anni dopo... vivere la magia della vita non mi annoia ancora. Anzi. Mi riscopro in prima persona capace di vivere la vita a prescindere da quello che in genere mi coinvolge. La vivo per essa stessa, per quello che è, per quello che mi da giorno dopo giorno.
Ci sono persone che mi danno tutto quello di cui ho bisogno.
Ci sono persone che mi danno molto più di quello che ho bisogno.
E a loro, 27 volte grazie.
Vorrei dire tantissime cose che non sono in grado di dire, e dare tantissime cose che non sono in grado di dare, forse imparerò, forse testardo perseguirò nel mio non apprendere.
Questo 27mo anno non cambierà la mia vita, una volta tanto. Perché la mia vita è bella com'è.
Ma darò qualcosa di più come so io, forse per gli altri, forse per me stesso, forse per quel sogno da inseguire, raggiungere, immaginare e lasciar andare.
Come l'ultima lacrima che piansi e non tornerà.
Come l'ultimo pensiero affidato alle nebbie autunnali.
Come le mie Ombre, tutte danzanti intorno al Fuoco che non si estingue mai.
Aspettatevi tutto da me. Solo così non rimarrete davvero delusi.
Shin
Vorrei... vorrei...
E invece sono sempre qui.
Maledizione.
Stramaledizione.
Ma non sarà così per sempre...
Tempo un po' e...
Shin
Notavo che a parte Passaggisegreti, Shadox, Faus74, Littlesquaw, qualcuno che so e che non commenta... e ogni tanto fugaci presenze sempre gradite, nessuno segue questo blog.
Prima era molto più seguito. Che sarà successo? Non lo so, onestamente, non ne ho idea.
Fra 3 giorni succede qualcosa. Domenica. Chi vuole sapere cosa legga il post dell'anno scorso.
Un saluto ai miei pochi lettori.
Shin
Articolo 31 - Non è un Film
Come Pesava Quello Zaino Sulle Spalle
Per la Strada Della Scuola E La Maturità.
Odiavo Ogni Professore Mi Illudevo
Fosse Una Minaccia Alla Mia Libertà.
Ed Ogni Sera Sopra Lo Schermo
Vedevo Eroi Della Mia Età.
E Io Di Certo Ero Diverso
Ma Ci Credevo In Una Vita Come Al Cinema
Ma Qui Non È Così
Non C'è Il Lieto Fine E Poi Il Buono Perde.
I Tatuaggi Fanno Male Anni Dopo Che Li Hai Fatti
Ma Per Quello Che Ricordano.
Hai Visto Amici Andarsene Prima Del Tempo
E Sei Sicuro Che Dall'alto Ti Proteggano
E Intanto Aspetti Il Colpo Di Scena
Quell'occasione Unica
Che Ti Sistema Ogni Problema
è Lei Che Ti Completerà.
Ma Qui Non È Così
La Trama è Inconsistente
L'Amore non è mai per sempre
Lei Diceva "Non Lo So"
E Dopo Mi Stringeva Forte Ancora Un Pò
E Diceva Di Non Prenderla Così
"Nasce Cresce Poi Finisce"
E Se Tradisce Ti Sarà Chiaro Che
La Vita Non È Un Film
Ho Il Dubbio Che La Mia Generazione
Muova Una Rivoluzione Immaginaria.
Doveva Essere Un Tramonto
E Il Bene In Trionfo Alla Fine Della Storia
Ma Qui Non È Così L'immagine È Un Pò Scura
E Il Domani Fa Un Pò Paura.
Lei Diceva "Non Lo So"
E Dopo Mi Stringeva Forte Ancora Un Pò
Mi Diceva Di Non Prenderla Così
"Nasce Cresce Poi Finisce"
E Se Tradisce Ti Sarà Chiaro Che
La Vita Non È Un Film.
Ma Lei Diceva "Non Lo So"
E Dopo Mi Stringeva Forte Ancora Un Pò
Mi Diceva Di Non Prenderla Così
"Nasce Cresce Poi Finisce"
E Se Tradisce Ti Sarà Chiaro Che
La Vita Non È Un Film.
Ma che ci faccio qui io? Non ero...
...io ero MORTO!
Questi furono i miei pensieri quel giorno. Non sono pensieri che attraversano tutti i giorni la mente di un uomo. Anzi. Molte persone potrebbero prendermi per psicotico se mi sentissero raccontare tutto questo.
Ma io non lo sono.
Ero morto... mi ricordo benissimo... il senso di oppressione... la vista che andava meno, la stanza che roteava... mi sono accasciato sul pavimento. E sapevo benissimo che non ero svenuto. Ho visto oltre, ho visto chiaramente quello che viene dopo. L'ho visto, e non l'ho temuto. Sapevo che semplicemente non potevo farci niente. Sapevo che era quello che mi toccava in quel momento e che me lo sarei tenuto.
Lottare... lottare va bene finché sei in vita. Finché hai degli ideali, delle persone a cui vuoi bene, finché hai qualcosa da difendere. Ma nell'abbandono algido della Morte tutto perde senso.
Io quel giorno ho perso la vita. Eppure sto scrivendo. Questo post. La mia vita. Tutto.
Come sia possibile, io questo lo ignoro.
Ma ho tanto male in fondo al cuore e non guarirà.
Sono tornato indietro. Ma sono profondamente mutato.
Devo rimettermi in moto. Ora.
Shin
Il Vecchio continua ad osservare il Viandante che ha facilmente disarmato le guardie della porta.
C'è molto baccano, in breve la piazza è piena di curiosi. Non capita tutti i giorni che qualcuno si metta contro i governatori della città. Anzi, per essere precisi, non capita MAI.
Quel Viandante, coperto di laceri cenci, si appresta a varcare la soglia della porta. Fino ad oggi nessuno aveva valicato quella soglia senza il permesso dei governatori. Una guardia però riesce a recuperare la presenza di spirito per risollevare la sua alabarda e dirigerla verso la nuca indifesa dell'uomo ormai di spalle.
Come in un sogno, il Vecchio tenta di avvisare il Vagabondo, ma l'urlo gli muore in gola, e resta impotente ad osservare quella che sicuramente sarà la decapitazione di uomo che ha osato troppo.
Invece.
Invece il Viandante scivola leggermente sulle ginocchia e l'alabarda compie un semicerchio sferzando l'aria dove poco prima si trovava il suo collo. In risposta, si gira verso la guardia.
E' in quel momento che il Vecchio vede le sue pupille vuote e capisce.
Il Viandante è cieco.
E' cieco, eppure ha percepito in qualche modo tutto quello che è successo fin'ora. Come, per il Vecchio è un mistero. Ma potrebbe metterci la mano sul fuoco, il Viandante è cieco.
Ed allora, un flusso di conoscenza attraversa la sua mente. Una vecchia leggenda. Vecchia come e più di lui. Le parole dell'uomo che gliel'aveva raccontata riaffiorano lentamente...
E allora, un Guerriero privo di Vista, arriverà a salvarvi dalla vostra inettitudine.
Ricorda benissimo questa frase perché all'epoca non sapeva il significato della parola "inettitudine" e l'aveva chiesta al suo mentore. Ma come proseguiva? Ah sì...
Il Vecchio trasale al ricordare il seguito della profezia.
Il Viandante... no, il Guerriero, ora si muove rapidamente sulle gambe, evitando tutti i colpi che le guardie tentano di infliggergli. La folla lo osserva silenziosa, mentre le guardie oltre a combattere urlano improperi per farsi raggiungere da loro compagni. E presto, a quanto pare, perché il Guerriero sta avendo la meglio sulle loro movenze che iniziano a diventare lente e prevedibili.
Un mercante che sta osservando la scena si gira perché disturbato da una nenia ripetuta ritmicamente ed ossessivamente. Vede il Vecchio biascicare delle parole che per lui non hanno senso, con gli occhi spiritati.
Il Guerriero tornerà persino dall'Inferno per riportare la Giustizia nelle vostre vite.
Lo chiameranno il Guerriero senza Vista, o l'Angelo Vendicatore.
Shin
N'ordirai le trame oscure,
Su drappi di seta bianca...
O vestirai le tue paure,
E stremerai la mente stanca?
Shin
Uno squarcio di lame,
Duello fino alla fine,
Tremenda conclusione,
Qua trovi riposo.
C'inquieti ospite,
Sei pericoloso,
Se temi solo te stesso,
O tormenterai altre stelle?
Nove lucenti in cielo,
Dì e Cita tutti i loro nomi.
Shin
Traslucida fugace parvenza di desiderio guidami alla fonte.
Poiché se di verbo è assetata placare posso le sue necessità.
Ma se della sorgente d'esso il cuor vuol sottrarre,
a tutte le forze ricorso ed appello dovrei fare.
E comunque non la potrei in ogni modo arrestare.
Candido tepor che ancor m'assali,
dispiega se ci tieni le tue ali,
profuma di te la mie esistenza,
ti appresti a valicar mia resistenza,
effimero sforzo che pongo a mia difesa
per contrastar arduamente ogni resa,
per vincer risultar ancor guerriero,
ammetter ciò che voglio e ciò che spero?
Evitami o affrontami.
Io sono l'Ultimo.
Shin
Pensa di essere Shin, e rispondi alle domande.
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Testami nel test.
Shin

Shin combatte...come nei suoi racconti. Mi spiace per il vestito moderno...
Grazie a tutti.
Shin - Lucca 2006
Lui ha creato il mio primo guerriero.
Lui ha inventato i miei primi nemici.
Lui ha raccontato della mia prima spada.
Lui ha descritto le mie prime avventure.
Io leggevo i suoi libri.
E ora, su quel libro vecchio 18 anni, la sua dedica.
Un regalo prezioso.
Uno spunto a continuare a scrivere.
Una piccola memoria da eternare per la vita.
Ed ora, interrompere questa battaglia, se possibile, risulta ancora più difficile.
Quando sai che non ti puoi fermare, impari a passare osservando bene.
Shin
Sono preso dal vortice della poesia. Ed è il mio momento di scrivere.
Alzatevi tutti quanti. E' ora di combattere per le Vostre Vite.
Siete delle persone, prese ogni giorno dalla vostra quotidianeità, eppure in questo mondo in cui non ci sono tantissime soddisfazioni, se non l'Amore, e voi riuscite a stare saldi al vostro posto.
Non siete marionette nelle mani del vostro destino. Voi siete il vostro stesso destino. Potete imbracciare la vosta vita subito, spezzare i fili che vi legano al Nulla.
Io vi vedo, vi vedo dentro, lo sapete bene, se no non sareste rimasti o passati qui.
Alzatevi tutti quanti. E' ora di combattere per le Vostre Vite.
Non fatevi dire cosa dovete farne. Le Vostre Vite sono un tesoro. Nessuno potrà mai averle completamente, soltanto voi. Forse potrete donarle al vostro Amore, allroa sì che sarei d'accordo.
Ma non dovete farvi prendere dallo sconforto, siete più forti.
Sì, forse il TG non vi aiuta a credere nei vostri sogni e nella realtà che vi circonda. Ma non dovete temerla.
Alzatevi tutti quanti. E' ora di combattere per le Vostre Vite.
Non credo che un piccolo esortamento da parte mia da questo monitor incolore possa farvi davvero trovare qualcosa che non avete. Allora se sentirete una corrente elettrica, vuol dire che siete davvero voi ad avere questo potere.
Se lo sentite davvero, ci sono riuscito. Ho risvegliato una piccola parte di voi con l'unica cosa che ho davvero, le parole. E parlare al cuore delle persone è la cosa che so fare meglio. Un giorno pure io troverò la mia destinazione, ma fino ad allora non penserò al mio di Cuore, ma al Vostro.
Alzatevi tutti quanti. E' ora di combattere per le Vostre Vite.
Siete anche voi Guerrieri.
Imbracciate la Vostra Vita, prendete le vostre armi, qualsiasi esse siano, siano esse un sorriso, la determinazione, il rialzare le altre persone, il vostro Cuore, prendetele e andate ad affrontare la Vita.
Il mio fantasma sereno vi aleggerà accanto.
Poiché io posso. Lo sapete, tramuto i miei pensieri in realtà.
Alzatevi tutti quanti. E' ora di combattere per le Vostre Vite.
Siete anche voi Guerrieri.
Shin