La mia battaglia verso una meta ignota... Vietato arrendersi.
ATTENZIONE: LEGGERE QUESTO BLOG RENDE TEMPORANEAMENTE IMMORTALI
(Nessuno è mai morto leggendo questo blog, percui tecnicamente la frase è corretta)
ATTENZIONE: QUESTO E' IL MIO BLOG SERIO, MA OVVIAMENTE DOVEVO ANCHE AVERE UN BLOG DEMENZIALE

ITALIA 3
UCRAINA 0
Si vola in semifinale!
Shin
Lene Marlin - Unforgivable Sinner
Kinda lose your sense of time
'Cause the days don't matter no more
All the feelings that you hide
Gonna tear you up inside
You hope she knows you tried
Follows you around all day
And you wake up soaking wet
'Cause between this world and eternity
There is a face you hope to see
You know where you've sent her
You sure know where you are
You're trying to ease off
But you know you won't get far
And now she's up there
Sings like an angel
But you can't hear those words
And now she's up there
Sings like an angel
Unforgivable Sinner
You've been walking around in tears
No answers are there to get
You won't ever be the same
Someone cries and you're to blame
Struggling with a fight inside
Sorrow you'll defeat
The picture you see it won't disappear
Not unpleasant dreams or her voice you hear
You know where you've sent her
You sure know where you are
You're trying to ease off
But you know you won't get far
And now she's up there
Sings like an angel
But you can't hear those words
And now she's up there
Sings like an angel
Unforgivable Sinner
Maybe one time lost
But now you're found
Stand right up before
You hit the ground
Maybe one time lost
But now you're found
Stand right up before
You hit the ground - hit the ground
You know where you've sent her
You sure know where you are
You're trying to ease off
But you know you won't get far
And now she's up there
Sings like an angel
But you can't hear those words
And now she's up there
Sings like an angel
Unforgivable sinner
Lene Marlin - Peccatore Imperdonabile
E' come se perdessi il tuo senso del tempo
perché i giorni non hanno più importanza
Tutti i sentimenti che nascondi
Ti piangeranno dentro
Speri che lei sappia che c'hai provato
Ti segue tutto il giorno
e ti fa svegliare sentendoti bagnato
perché tra questo mondo e l'eternità
c'è un volto che speri di vedere
Tu sai dove l'hai spedita
e sicuramente sai dove sei
Stai cercando di rendertela semplice
ma sai che così non andrai lontano
E ora lei è lassù
canta come un angelo
ma non puoi sentire quelle parole
E ora lei è lassù
canta come un angelo
Peccatore Imperdonabile
Hai camminato in giro in lacrime
non c'erano risposte da ottenere
non sarai mai più lo stesso
qualcuno piange e tu sei da accusare
Combatti una lotta intestina
La tristezza che sconfiggerai
Ma l'immagine che vedi non sparirà
Non sono sogni spiacevoli né la sua voce ciò che senti
Tu sai dove l'hai spedita
e sicuramente sai dove sei
Stai cercando di rendertela semplice
ma sai che così non andrai lontano
E ora lei è lassù
canta come un angelo
ma non puoi sentire quelle parole
E ora lei è lassù
canta come un angelo
Peccatore Imperdonabile
Forse l'hai persa una volta
ma ora sei stato trovato
Alzati, prima di
finire per terra
Forse l'hai persa una volta
ma ora sei stato trovato
Alzati, prima di
finire per terra
finire per terra
Tu sai dove l'hai spedita
e sicuramente sai dove sei
Stai cercando di rendertela semplice
ma sai che così non andrai lontano
E ora lei è lassù
canta come un angelo
ma non puoi sentire quelle parole
E ora lei è lassù
canta come un angelo
Peccatore Imperdonabile
Le mie Ombre incedono.
Ed io non mi lascerò fermare.
Shin
FRANKIE HI NRG MC (feat. Pacifico)
ANIMANERA
Anima che indossa gli individui come guanti in lattice, aderendo come mastice, aspirando ad esser vertice di un vortice che a sua volta aspira ad esser perno di una forbice letale quando gira.
Anima che ha mira per gli altri e ammirazione per sé, anima senza un perché da cui dipendere, con cui combattere per cui soccombere: la cui sola scusa possibile è che nero su nero non sia leggibile.
Incorreggibile. Detta regole ai discepoli a si elegge giudice storpiando ii codice: tutto troppo semplice da essere banale ma l'anima continua a prosperare, continua a lievitare, aumentando nel suo crescendo nero, pur di restare uno imposta tutti gli altri a zero.
Anima di un cero nero pece che brucia senza luce gridando senza voce cercando la sua pace.
Anima Nero sprofondo Libero spettro immondo e muto. Sogno perduto. Breve ricordo mai vissuto.
Anima Mare contrario Stretto sudario m'incatena. Eco e sirena. Remota sconosciuta cantilena.
Anima bruta, non mastica quando inghiotte, ma solo quando sputa, animanera fiuta a scruta, ti valuta ed annota biforcuta, aureola cornuta, t'invita a una bevuta di cicuta.
Animanera lucida ed astuta ci sa fare, capito cosa prendere decide cosa dare: sa aspettare E' del mestiere se incomincia poi finisce quando è tardi per scappare.
Anima senza rimorsi, sa prendere e lasciare perdere facendo credere di rinunciare anche per te poi mette un fiocco sugli scarti che intende rifilarti e magnanima regala vuoti a rendere.
Nata per dividere, pratica dl recite a diriger le tragedie degli equivoci è imbattibile quando lei ti lascia ti riprende, ti sfrutta e ti confonde, lei che prima butta il sasso e poi te to nasconde.
Anima Nero sprofondo Libero spettro immondo e muto. Sogno perduto. Breve ricordo mai vissuto.
Anima Mare contrario Stretto sudario m'incatena. Eco e sirena. Remota sconosciuta cantilena.
Anima a serramanico che agisce in automatico e quando scatta è il panico: taglia tutto ciò che capita, affondando dritta al cuore, senza dar dolore, senza far morire, senza anestesia e senza alcun presidio sterile ti esegue un'autopsia senza manco farti accorgere, senza emorragia fino a quando non si sfila via e come una marea lascia a riva il tuo cadavere.
Polvere su polvere tu resteral se non farai Ia cernita al più presto tra i tuoi resti e tutto il resto, perchè l'anima vuol questo ad ogni costo: lasciarti in quel posto, tornarci e ritrovarti decomposto.
Stormo di granelli prendi il volo, migra via da solo, lascia che sia il vento il tuo ultimo respiro purché sia davvero libero che per sopravvivere in quell'attimo ne basta appena un alito.
Anima Nero sprofondo Libero spettro immondo e muto. Sogno perduto. Breve ricordo mai vissuto.
Anima Mare contrario Stretto sudario m'incatena. Eco e sirena. Remota sconosciuta cantilena.
Anima Fuoco di paglia Fradicia spoglia in controluce Sfida veloce Senza riposo e senza voce
Anima Portami via Cara incostante compagnia Pietosa bugia Liquida evanescente scia
Anima mio nascondiglio fragile appiglio abbaglio...
ITALIA 1
AUSTRALIA 0
Voglio rinasce Totti.
Shin

Ognuno ha due anime in sé che combattono. Una buona e una cattiva.
Gli equilibri durano finché non vengono spezzati.
Shin
"Le Ombre" pronuncia Shin sorridendo.
La Sfinge pare decisamente infastidita da tutta questa sicurezza.
"Hmm... ok...sei pronto per il tuo ultimo indovinello?"
Ma la vista di Shin si offusca.
...
Si trova da qualche altra parte, eccolo, nella Foresta Magica, a vagare, ancora prima che l'Odissea iniziasse... epoche fa. Non sa perché tutto questo gli stia tornando in mentre soltanto ora, ma non ci pensa, sa che quando qualcosa accade senza motivo è proprio quando è necessario accada.
"Vuoi veramente partire?" chiedeva la voce rugosa dell'Oracolo.
"Sì maestro" rispose senza esitazioni Shin "è necessario. Non posso più restare."
Il vecchio annuì sorridendo con una sapienza antica che nessun Druido poteva capire appieno.
"E' giusto. Ma prima che tu te ne vada, devo avvertirti. Molti pericoli si profileranno sul tuo percorso, ma la battaglia più grande sarà con te stesso."
Shin annuì, ma il Vecchio Oracolo intuì subito che il suo giovane ma promettente allievo non aveva capito a cosa si riferisse.
Poco prima che abbandonasse per chissà quanto tempo il luogo che lo aveva visto diventare ciò che era, Shin fu avvicinato da uno dei suoi fratelli. Faus, il Druido Vagante, il quale era molto preoccupato per la sua partenza. Presolo da parte un solo secondo, ebbe a dirgli:
"Shin... fai bene a partire, è giusto, guarda me, sono Druido Vagante da tempo e non me ne sono mai pentito. Ma attento Shin. Nelle tue avventure, evita assolutamente le terre degli Inferi. Non perché non abbia fiducia in te, mio fratello, ma perché esse celano un terribile segreto. Un segreto ben diverso dal tuo."
La scena tornò a sfumare nuovamente nei suoi occhi.
...
Lui era nuovamente di fronte alla Sfinge. Non era passato un secondo. Non ricordava così lucidamente il suo ultimo incontro con il Druido Vagante... e dire che poi lui nel Regno di Ade c'era stato davvero...
Sentì una fitta al torace. La ferita rimarginata del Tridente di Ade. Ed allora tutto fu chiaro.
Forse lui aveva sconfitto del tutto l'Oscuro Signore, ma l'anima nera del male era entrata comunque in lui. Ora lo avvertiva. Sentiva la sua anima corrotta dalla ferita.
Ohi, Salve. Ti sei accorto di me! Lo salutò una voce dal suo interno.
Chi sei? Penso Shin confusamente.
Oh... io sono te ovviamente. Considerami un gradito ospite. Continuò la voce.
Nessun ospite è gradito al mio interno.
Dovrai abituartici. E' già tanto che ti abbia lasciato giocare con questi stupidi indovinelli.
Con chi ti credi di parlare? Forse non hai ben chiaro chi io sia.
No bello mio, non lo hai chiaro tu. Ma ora lo vedrai.
Shin sentì qualcosa impadronirsi di lui e si sentì schiacciato in fondo alla propria coscienza.
Sentiva...qualcosa di nero, di oscuro. Sentiva un potere innimaginabile scorrergli lungo il corpo. Sentiva che avrebbe potuto distruggere tutto con un solo gesto della mano. Non sapeva fin quanto questo potesse essere vero, ma non gli interessava. Guardò la Sfinge, cristallizzata in un attimo di stupidità, avrebbe potuto mettere fine alla sua patetica esistenza quanto prima l'avesse desiderato.
Avrebbe potuto mettere le sue Ombre a capo di questo mondo di patetici esseri umani, di inutili creature che si agitavano in preda a ridicoli sentimenti, avrebbe potuto schiacciarli tutti sotto il suo pugno di ferro.
Un uomo camminava all'orizzonte, trascinando dietro di sé una specie di carretto di legno. Shin sogghignò, guardò a fondo verso l'uomo, distante all'incirca un chilometro, e l'uomo si accasciò a terra. Senza vita.
Non era grave. Era un patetico brufolo sul volto della terra, e lui era semplicemente l'Epurazione.
Poi, sentì la coscienza tornare.
Un brivido percorse la sua schiena. Non riusciva a credere a quello che aveva provato...sentito...fatto.
Dovrai abituartici. Riprese la voce nella sua testa. Perché io ora sono qui.
E poi la voce tornò in un ripostiglio della sua mente.
"L'ultimo indovinello..." disse intanto la Sfinge.
"Sì... dimmi..." fece Shin, confuso.
"E' una cosa tua. Che ti appartiene. Ma gli altri la usano molto più spesso di te. Cos'è?"
Shin
PS: Ancora un'ultima volta potete giocare con Shin. Dopodomani, Martedì, la risposta.
Io sono il combattente silente.
La mia lotta non fa rumore, non sveglia nessuno, ma è forte, più forte di mille esplosioni.
Io sono il combattente inarrestabile.
Il mio incedere non conosce pause. Giammai per un singolo ostacolo mi arrenderò.
Io sono il combattente veloce.
Non puoi sperare di prendermi, neanche per un secondo.
Io sono il combattente notturno.
Quando le ombre calano, io inizio a muovermi al passo con le strade.
Ma soprattutto...
...io sono l'Ultimo.
E dopo di me, non ne verranno altri.
Shin
Mercurio appariva terribilmente spaesato, e lui a memoria d'Uomo, o d'Eroe forse era meglio dire, non ricordava di averlo mai visto. Sdraiato sulla sua branda, la sua tranquillità venne momentaneamente turbata dall'entrata scomposta del Dio dai calzari alati.
Achille inarcò un sopracciglio e fece leva sui palmi delle mani per alzarsi, con un'agilità decisamente invidiabile.
"Hermes" sorrise Achille chiamandolo col suo nome originale "Cosa ti porta qui? E soprattutto togliti immediatamente quell'aria confusa dal volto."
"Achille. C'è poco da scherzare." disse preoccupato il Dio fissandolo negli occhi "La faccenda per la quale sono venuto è di un'importanza basilare."
Tutta la sicurezza di Achille svanì immediatamente dal suo volto.
"Dimmi... cosa è successo?" esortò.
"Achille... sei in pericolo." tentò di iniziare il Dio, ma notando che il suo interlocutore era sul punto di scoppiare a ridere si incupì. "Seriamente, Achille, parlo sul serio."
"Hermes, perdonami...ma ti sei dimenticato? Io sono immortale. Sotto questo punto di vista sono tale e quale a voi Dei."
"Non è mortale colui che vuole la tua sconfitta."
"Un Dio? Un Dio si è ribellato a Zeus e vuole mettersi contro l'Olimpo? Vaneggi. Conosco tutti gli Dei e sebbene ce ne sia qualcuno squilibrato, come Hades, nessuno si metterebbe mai contro di me conoscendo l'ira che ne scatenerebbe il gesto."
"Non è un Dio." proruppe il Messaggero Divino.
"Non è mortale e non è un Dio? Hermes! Cosa vuoi dirmi?"
"Si chiama Shin, ed è un trascendente."
"Impossibile! E come avrebbe potuto trascendere?" Achille iniziava a preoccuparsi seriamente ora. La sua baldanza stava lentamente cedendo il passo ad una sorta di curiosità mista ad indugio.
"Nessuno di noi lo sa realmente. E credimi, questo è fonte di ancora maggiori preoccupazioni."
"Ma io non posso essere ucciso da lui. Vero?"
"Non lo sappiamo ancora. Ade è stato sconfitto."
"Cosa?" urlò l'Eroe alzandosi in piedi in tutta la sua statura.
"Esattamente. Prima o poi ti raggiungerà. Non gode degli sfavori degli Dei, Achille. Non lo fermeremo. Però abbiamo ritenuto saggio avvisarti. Se gli scappi per un mese, lui non ti farà danni."
"No! Scordatelo! Io non fuggirò davanti a nessuno." sbraitò l'Eroe.
"Potresti pagare la tua testardaggine." lo ammonì l'altro, voltandogli le spalle, deluso.
E svanì.
Achille rimase pensoso a guardare il vuoto.
Chi diamine poteva mettersi contro di lui?
Chi era quel folle?
Trascendenza? Aveva raramente sentito parlare di quella parola... cos'avrebbe voluto dire?
Shin
Shin sorride e guarda la Sfinge.
"E' semplice" annuncia con tono di sfida. "E' l'acqua. Il mio elemento."
La Sfinge è un po' stupita da tanta sicurezza e stringe gli occhi. Poi guarda un attimo in basso e fissando di nuovo Shin gli dice:
"Ok, straniero. E' giusto. Ma ora rispondimi al secondo enigma. Spariscono se spegni la luce. Tornano se accendi la luce. Cosa sono?"
Shin osserva la sfinge pensoso...
Shin
PS: Potete ancora cimentarvi con la Sfinge. Commentate con la vostra risposta. Dopodomani la soluzione ed il terzo ed ultimo enigma.
Come solo un'Ombra.
Però ci sono stato...
...diamine se ci sono stato.
E dove sono stato, non me ne sono mai andato.
Shin
Darkstalkers - Trouble Man
Gonna be trouble
It's gettin' out of hand
Gonna be trouble
But baby, I'm the man
I'm gonna save you
I'll be your knight
I'll be your saviour
How 'bout tonight? YEAH!
Gonna be trouble
Baby, I'm the trouble man
Want a fighter? Come on--
But don't you understand?
I can't be double
Baby, I'm the trouble man
Baby, don't you worry
Not gonna run away (I can't)
Baby, don't you worry
Yeah man, I'm here to play
Do you wanna start up?
Don't mess around
Just come and get me
You're in this town. YEAH!
Gonna be trouble
Baby, I'm the trouble man
Want a fighter? Come on--
But don't you understand?
I can't be double
Baby, I'm the trouble man
But don't you cry
I will dry all your tears (don't you cry)
We'll be alright, all night long
Don't you cry
I will love you
Never leave you...leave you alone.
Gonna be trouble
It's gettin' out of hand
Gonna be trouble
Yeah baby, I'm the man
You wanna rumble? How 'bout tonight?
They want a war
Just let them fight!
Gonna be trouble
Baby, I'm the trouble man
Want a fighter? Come on--
But don't you understand?
I can't be double
Baby, I'm the trouble man
Baby, I'm the trouble man
Baby, I'm the trouble man
Baby, I'm the trouble man
Baby, I'm the trouble man
Darkstalkers -L'Uomo dei Problemi
Sarà un problema
Sta sfuggendo di mano
Sarà un problema
Ma bimba, sono l'Uomo
Ti salverò
Sarò il tuo cavaliere
Sarò il tuo salvatore
Che ne pensi di stanotte? SI!
Sarà un problema
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Vuoi un Combattente? Dai...
Ma non capisci?
Non ce ne sono due come me
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Bimba, non preoccuparti
Non scapperò via (Non Posso)
Bimba non preoccuparti
Eh sì, sono qui per giocare
Vuoi iniziare?
Non perdere tempo
Vieni a prendermi
Sei in questa città. SI
Sarà un problema
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Vuoi un Combattente? Dai...
Ma non capisci?
Non ce ne sono due come me
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Ma non piangere
Asciugherò tutte le tue lacrime (Non piangere)
Staremo bene, tutta la notte
Non piangere.
Ti amerò.
Non ti lascerò mai...non ti lascerò mai sola.
Sarà un problema
Sta sfuggendo di mano
Sarà un problema
Sì bimba, sono l'Uomo
Vuoi fare rumore? Che ne pensi di stanotte?
Vogliono la guerra?
Lasciamoli combattere!
Sarà un problema
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Vuoi un Combattente? Dai...
Ma non capisci?
Non ce ne sono due come me
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
Bimba sono l'Uomo dei Problemi
ITALIA 2
REP. CECA 0
Shin
Shin e la Sfinge.
Tre quesiti da risolvere, per avere l'informazione che cerco.
La Sfinge mi sorride serafica. Non la temo.
"Bene" pronuncia guardandomi con aria di sfida "ti pongo il primo quesito."
Sono impaziente.
"Io posso ingoiare te. Tu puoi ingoiare me. Cosa sono?"
Ed ecco che la mia via nel dedalo labirintico della mente si apre.
Shin
PS: Volete giocare con Shin? Rispondete. Dopodomani Shin darà la sua risposta al quesito della Sfinge.
Principessa del Vento,
non lasciare che le tue lacrime ti offuschino la vista.
Piangi.
Ma lascia trasportare la tua rugiada via dal vento d'Estate.
La natura a volte è crudele.
Nulla ti può ripagare.
Piangi.
Il tuo Cuore è cento volte il mio.
Che danzo d'Ombre e non mi curo.
Non avevo parole.
Non ora le ho.
Ma un gesto dovevo farlo, anche solo uno.
Stupido, piccolo, insignificante.
Non per lavar coscienza, ma per strappare un solo sorriso da quel volto triste.
Shin
Io e la mia ciurma ci siamo ancorati nel porto di Alessandria.
Sapete, non è facile sapere di avere poco tempo per salvare la propria vita, soprattutto se poi l'unico modo per salvarla è portare a termine un compito sulla carta impossibile.
Ed io normalmente neppure saprei dove si trova il mio antagonista... ma la provvidenza è giunta nuovamente in mio aiuto.
Mi tornano alla mente infatti le parole di un mio amico: "Se vuoi una risposta sicura, devi andare dalla Sfinge."
Non sono molto distante, in realtà. Quindi sarà questa la prossima tappa di quest'Odissea senza termine: trovare la Sfinge.
Non c'è mai un attimo di reale pausa,
non c'è mai un attimo per rimembrare davvero,
per una battaglia che vinci cento ne devi affrontare,
non ho chiesto di essere qui,
non ho chiesto di essere questo,
non ho chiesto di avere questo colore,
ma già che ci sono non lo farò diventare un colore smorto, smunto, pallido,
lo renderò vivace, acceso.
Persino se fosse Nero.
Shin
Ho sempre pensato a questa e volevo condividerla con voi.
Sono tornato, sul serio, molto meglio di prima.
Persino più forte.
Sorridete insieme a me! :)
Shin
Mi sento trasportato di nuovo verso l'alto e riemergo in mare.
L'Odissea è stata in Ade per mesi, ma alla fine, posso tornare sull'Argo... i miei compagni sono ancora lì, evidentemente quelli che per me sono stati mesi per loro sono stati soltanto pochi minuti.
Sapete, è bello tornare sulla propria imbarcazione, è bello poter riprendere a navigare.
E la mia Anima è quella del viaggiatore.
Non sappiamo dove siamo però... è notte fonda e non possiamo arrischiarci...
...avrei pensato a mille vie di fuga, a mille soluzioni, a mille modi per determinare la nostra posizione... ma ad un certo punto, una luce nella Notte.
Il Faro di Alessandria.
Ora so dove siamo.
Ora lo so.
Shin
Shin non muore.
Non può.
Shin
PS: Vi spiegherò tutto con calma, ho passato alcuni giorni d'inferno, sono tornato. Grazie a qualcuno.
Il blog è chiuso. Non per sempre, prima o poi tornerò.
Ma vi assicuro che questo racconto mi ha fatto più male che bene.
E' ora che io stacchi per un po'.
Un ringraziamento a chi c'è stato.
Shin
BLOG SOSPESO.
Si torna Giovedì p.v.
Shin
Quel che cerco io non esiste.
Trovati tu al mio posto, prova tu ad avere le mie esigenze. Prova tu a chiedere una cosa da sempre e a vedertene recapitate altre. Altre di cui non hai bisogno. Di cui non hai mai avuto bisogno. Di cui non avrai mai bisogno.
Ero pronto ad aspettare, io che sono più veloce, io che ho la coscienza di essere l'ultimo.
Ma no, no, questo è ciò che decidi e non ho capito perché.
Se mai una persona al mondo può avvicinarsi a capirti quello sono io.
E allora Vecchio, dimmi cosa vuoi, perché non ha senso che tu continui ad illudermi, a farmi lavorare senza ricompensa, a sfottermi e sbeffeggiarmi con irriverenza.
Perché sai di essere l'unico a poterlo fare.
Non voglio più giocare con queste regole.
Shin
Muse - Time is running out
I think I'm drowning
asphyxiated
I wanna break this spell
that you've created
you're something beautiful
a contradiction
I wanna play the game
I want the friction
you will be the death of me
you will be the death of me
bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it
our time is running out
our time is running out
you can't push it underground
you can't stop it screaming out
I wanted freedom
bound and restricted
I tried to give you up
but I'm addicted
now that you know I'm trapped sense of elation
you'd never dream of
breaking this fixation
you will squeeze the life out of me
bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it
our time is running out
our time is running out
you can't push it underground
you can't stop it screaming out
how did it come to this?
ooooohh
you will suck the life out of me
bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it
our time is running out
our time is running out
you can't push it underground
you can't stop it screaming out
How did it come to this?
ooooohh
Muse - Il tempo sta scadendo
Penso di star affogando
asfissiato
voglio rompere quest'incantesimo
che hai creato
tu sei qualcosa di bello
una contraddizione
voglio giocare il gioco
voglio una frizione
tu sarai la mia morte
tu sarai la mia morte
seppellirlo
non ti lascerò seppellirlo
non ti lascerò soffocarlo
non ti lascerò assassinarlo
il nostro tempo sta scadendo
il nostro tempo sta scadendo
non puoi metterlo sotto terra
non puoi impedirgli di urlare
Volevo la libertà
legato e limitato
ho provato a lasciarti perdere
ma sono assuefatto
Ora che sai che sono intrappolato in questo senso di ilarità
non sogneresti mai di
rompere questa fissazione
Tu sprememerai la vita al di fuori di me
seppellirlo
non ti lascerò seppellirlo
non ti lascerò soffocarlo
non ti lascerò assassinarlo
il nostro tempo sta scadendo
il nostro tempo sta scadendo
non puoi metterlo sotto terra
non puoi impedirgli di urlare
come abbiamo fatto ad arrivare qui?
Tu succhierai la vita al di fuori di me
seppellirlo
non ti lascerò seppellirlo
non ti lascerò soffocarlo
non ti lascerò assassinarlo
il nostro tempo sta scadendo
il nostro tempo sta scadendo
non puoi metterlo sotto terra
non puoi impedirgli di urlare
come abbiamo fatto ad arrivare qui?
Brutta partita...
Shin
Non ho capito, ma ce l'ho fatta comunque.
Odio riuscire a vincere senza avere una comprensione sommaria delle regole del gioco.
C'è ancora tanto davanti, e lo stallo ieri mi ha riportato alla mente la visione dell'infinito.
Sapete, ci sono stato, non scherzo. Sono stato sul bordo dell'infinito e ho guardato cosa c'era... ed è una piccola visione che per poco non rischia di farti impazzire.
E' come pensare al nulla. Non si può pensare al nulla. Puoi farlo per una frazione di secondo e poi, poi ne esci perché se ci resti perdi la ragione.
Definitivamente.
Parla per riferimenti, sorella muta, l'ho fatto io per primo, ma sappi una cosa ora e sempre:
quando ti serve di ripetere e ribadire le tue decisioni, vuol dire che non ne sei sicura. Se senti di dovertele ripetere, di doverle ripetere agli altri, di ribadirle in continuazione e dire che ne sei certa, è perché proprio la certezza ti sfugge, svanisce, si perde, scompare, sfuma nel nulla di cui parlavo sopra.
Sorella muta, mi accompagni da vite e quando ti trovo ti insegno sempre io la strada.
Sono più veloce di te.
E per quanto tu ti possa sforzare...
...non puoi neppure avvicinarti.
Shin
BLOG SOSPESO
Si ritorna Sabato p.v.
Shin
Non ho bisogno di niente,
non ho bisogno di sorrisi,
non ho bisogno di regali,
non ho bisogno di tempo,
non ho bisogno di spazio,
non ho bisogno di niente,
...non ho nemmeno bisogno di me.
Shin
Sei nato/a troppo lento/a.
Non puoi prendermi.
Shin
Non è mai totalmente buio,
perché nel buio completo non vedresti le Ombre.
Non è mai totalmente luce,
perché nella luce totale non vedresti le Ombre.
E le Ombre ci sono,
ti inseguono,
ti sussurrano segreti ancestrali,
cose che non vorresti sentire,
cose che non pensavi neppure potessero essere dette.
Ma io lo so, perché sono il Principe delle Ombre.
I sorrisi sono chiavi per altri mondi.
E io vivo senza.
Shin
ITALIA 2
GHANA 0
Shin