La mia battaglia verso una meta ignota... Vietato arrendersi.
ATTENZIONE: LEGGERE QUESTO BLOG RENDE TEMPORANEAMENTE IMMORTALI
(Nessuno è mai morto leggendo questo blog, percui tecnicamente la frase è corretta)
ATTENZIONE: QUESTO E' IL MIO BLOG SERIO, MA OVVIAMENTE DOVEVO ANCHE AVERE UN BLOG DEMENZIALE

Wordpress salva i vosti post mentre li scrivete, potete crearli in loale e poi metterli on line, potete categorizzarli meglio... insomma 100 volte meglio di splinder, ve lo assicuro, su queste cose non scherzo.
Beh, che vi devo dire? Non commenterò più questo blog, se non per interventi speciali.
Passate da me.
Shin
BLOG CHIUSO
Spett.le redazione di splinder,
data la scarsa professionalità dimostrata
- affermando di evadere le mie richieste, senza che poi mai questo si verificasse
- non rispondendo ad email educate e non talmente frequenti da creare disturbo
- permettendo soprusi di vario genere
- mantenendo uno scarso controllo sui propri utenti
volevo semplicemente informarvi che avete perso diversi utenti, a partire dal sottoscritto, che presto eliminerà il proprio blog per passare ad un blog hosting più serio, professionale, efficiente e che abbia più cura dei propri clienti.
In fede,
Jody Padulano
Tra poco non utilizzerò più questo blog e vi invito a fare altrettanto. Non credo lo cancellerò mai, probabilmente lo faranno i censori di splinder, che non cancellano blog pornografici e che invitano al suicidio, ma probabilmente non potranno sopportare che darò le istruzioni su come liberarci di loro e passare ad un sistema serio, come trovate su http://www.wordpress.com
Shin
Molto presto mi attiverò per passare, con dei tool che fanno tutto da soli, da splinder ad un altro sistema di blog, tipo wordpress. Cercate "spleender" su google.
Perché? Perché splinder è facilmente bucabile da un hacker, compreso me, perché 9 volte su 10 è sotto manutenzione, perché la redazione non ti risponde mai e ti ignora e perché è pieno di bambini e di blog che infrangono tutte le leggi italiane e per questo da un giorno all'altro potrebbe chiudere.
Presto posterò tutte le info per andarsene da questa merda.
Shin
Sono stanco, e per quello che succede, e per quello che vedo.
Non dipende fondamentalmente da me, tanto più che sto dando quel che posso e non sto fermo un attimo, come ai bei tempi. Nei prossimi tempi sarà difficile uscire cogli amici, per dei problemi che sono emersi ieri con parte di essi... purtroppo la vita non è sempre piacevole.
Anzi.
Però ho ripreso la mia strada... e probabilmente presto o tardi sarà lontana da qui.
Mi sento un po' ripetitivo... non so quanto di me stesso ho davvero con me.
Shin
"Erra l'errore nel buio rancore,
espleta funzioni radicate nel cuore,
scema la forza e ne scema il dolore,
secerne ricchezza di raro fulgore.
Rabbia si sfalda e diventa calda,
Anima vivi ed avanza spavalda,
dubbio dissocia e virtù rinsalda,
notte di pane e giorno di cialda.
Fuori pensiero, dentro più vero,
mai più bugiardo e sempre sincero,
nascosto segreti nel grande maniero,
di giorno vivo, di notte spero.
Fuor d'ogni schema l'Anima trema,
alla ricerca di gioia suprema,
d'Amor s'arde a fare l'emblema,
e mette la fine su ogni poema."
Shin
Sono felice... ma al 90%.
Come si faceva a piangere? Qualcuno me lo può insegnare di nuovo?
Voglio piangere...
Shin
PS: All'autogrill vicino TR sulla Roma-Firenze (appena prima, a dire il vero) vendono VIBRATORI in un DISTRIBUTORE AUTOMATICO:
PPS: No, non ne ho comprato uno.
PPPS: No, non ne possedevo uno a priori.
PPPPS: No, questo non è il mio blog demenziale.
Bohemian Rapsody - Queen
Is this the real life?
Is this just fantasy?
Caught in a landslide
No escape from reality
Open your eyes
Look up to the skies and see
I'm just a poor boy, I need no sympathy
Because I'm easy come, easy go
A little high, little low
Anyway the wind blows,
doesn't really matter to me, to me
Mama, just killed a man
Put a gun against his head
Pulled my trigger, now he's dead
Mama, life had just begun
But now I've gone and thrown it all away
Mama, ooo
Didn't mean to make you cry
If I'm not back again this time tomorrow
Carry on, carry on, as if nothing really matters
Too late, my time has come
Sends shivers down my spine
Body's aching all the time
Goodbye everybody - I've got to go
Gotta leave you all behind and face the truth
Mama, ooo - (anyway the wind blows)
I don't want to die
I sometimes wish I'd never been born at all
I see a little silhouetto of a man
Scaramouch, scaramouch will you do the fandango
Thunderbolt and lightning - very very frightening me
Gallileo, Gallileo,
Gallileo, Gallileo,
Gallileo Figaro - magnifico
But I'm just a poor boy and nobody loves me
He's just a poor boy from a poor family
Spare him his life from this monstrosity
Easy come easy go - will you let me go
Bismillah! No - we will not let you go - let him go
Bismillah! We will not let you go - let him go
Bismillah! We will not let you go - let me go
Will not let you go - let me go (never)
Never let you go - let me go
Never let me go - ooo
No, no, no, no, no, no, no -
Oh mama mia, mama mia, mama mia let me go
Beelzebub has a devil put aside for me
for me
for me
So you think you can stone me and spit in my eye
So you think you can love me and leave me to die
Oh baby - can't do this to me baby
Just gotta get out - just gotta get right outta here
Ooh yeah, ooh yeah
Nothing really matters
Anyone can see
Nothing really matters - nothing really matters to me
Anyway the wind blows...
Questo sito è grandioso:
http://antifeminist.altervista.org
Il mio antifemminismo, condizione necessaria per la parità dei sessi, trova ampi spazi di veduta qui.
Shin
Ho ritrovato questa canzone dei Dhamm ieri, e non riesco a smettere di ascoltarla... mi fa pensare al mio passato (hai preso troppi calci ormai, il cuore è livido), al mio presente (fammi sentire il cuore che grida dal dolore),al mio futuro(cancella il tuo destino, scrivi da te la vita).
Ciononostante non sono troppo allegro, ma so che mi sto impegnando, anche se non alla morte (e quello che puoi toccare, lo perdi in un momento)... so che alla fine tutto quello che sta succedendo in questi giorni ha un significato molto, molto ampio.
La mia vita sta per cambiare. Davvero.
Ma non so ancora come.
Mi dispiace tantissimo, tantissimo per una persona... ma non ce la faccio.
Shin
Disclaimer: non mi piacciono i Dhamm. Ma questa è in assoluto una delle mie canzoni preferite.
Shin
Dhamm - Tra Cielo e Terra
Hai preso troppi calci ormai il cuore è livido
Ma questo sale non va giù
E non ci è andato mai
E' tempo di dire che ci sei
Segnare la differenza tra vivere e morire
FAMMI SENTIRE IL CUORE CHE GRIDA DAL DOLORE
E SPUTA IL SANGUE FINCHE' PUOI
CAMMINA A DENTI STRETTI VIVI TRA CIELO E TERRA
E FAI SENTIRE CHE CI SEI
Sarà la vita a dirti se
E dove arriverai
E sarà il tempo a dirti se
E quanto fiato avrai
Ma in fondo qui non si arriva mai
E quello che puoi toccare
Lo perdi in un momento
CANCELLA IL TUO DESTINO
SCRIVI DA TE LA VITA
E FERMA IL TEMPO FINCHE' PUOI
CAMMINA A DENTI STRETTI
VIVI TRA CIELO E TERRA
E FAI SENTIRE CHE CI SEI, CHE CI SEI
FAMMI SENTIRE IL CUORE CHE GRIDA DAL DOLORE
E SPUTA IL SANGUE FINCHE' PUOI
CAMMINA A DENTI STRETTI VIVI TRA CIELO E TERRA
E FAI SENTIRE CHE CI SEI
Non fa tanta differenza... (sono forte sono forte sono forte)
...oggi nella doccia, seduto sul pavimento della stessa, mentre l'acqua mi scrosciava sulle spalle, pensavo e non trovavo le solite soluzioni... quelle che mi accompagnano quando tendo a purificarmi così.
Non fa tanta differenza... (ce la farò ce la farò ce la farò)
...avrei voluto, in un altro tempo, qualcosa che oggi mi avrebbe fatto comodo... invece ho visto due treni partire, mi stava bene... e mi stava stretto. Non ci pensavo.
Non fa tanta differenza... (resisterò resisterò resisterò)
...come vivere o morire.
Ora ho un solo obiettivo, studiare e laurearmi, ma non per me, per chi ci ha creduto, perché ci hanno creduto più di me. Per gli altri. Non per me. E poi me ne andrò via, via, forse a Roma... forse altrove...
...non fa tanta differenza... (cadere rialzarsi rialzarsi rialzarsi)
...no... ...non potete capirmi...
...ma non fa tanta differenza. (vivere o morire)
Va bene così.
Shin
Voglio dirlo ma non voglio dirlo, percui lo dico a metà.
Sto sicuramente ragionando, ed è bene.
Così facendo, otterrò le mie risposte.
Perciò, serve un ragionamento pulito.
Non un bel casino.
Almeno così penso ora, però domani... cosa penserò?
Mi dirò: "Ehi, buongiorno, senta, lei che ne dice?"
Mi interrogherò, mi interrogherò, sicuramente domani mi interrogherò.
E tutto quel che vedo intorno ora piace.
Pochi crittografi al mondo potrebbero tradurlo, percui sto a posto con la mia coscienza.
Shin
Placebo - The Bitter End
Since we're feeling so anesthetised
In our comfort zone
Reminds me of the second time
That I followed you home
We're running out of alibi's
On the second of May
Reminds me of the summer time
On this winter day
See you at the bitter end
See you at the bitter end
Every step we take that's synchronized
Every broken bone
Reminds me of the second time
That I followed you home
You shower me with lullabies
As you're walking away
Reminds me that it's killing time
On this fateful day
See you at the bitter end
See you at the bitter end
See you at the bitter end
See you at the bitter end
From the time we intercepted
Feels a lot like suicide
Slow and sad, going sadder
Arise a sitting mine
See you at the bitter end
I love to see you run around
And I wanna see you now
Wannabees, arms wide out
See you at the bitter end
Let us reach inside
Grab the gentleness inside
Then I cried
Six months time
See this trap of madness
Prepare the end
See you at the bitter end
"Sei ancora qui?"
Beffardo mi fissa e indossa quello sguardo che non tollero.
"Potrai dileggiarmi quanto vuoi!" urlo "Ma non potrai mai togliermi la mia dignità."
Le mie urla scuotono le fondamenta stesse della realtà, trasformandola in qualcosa di cui non ho ancora percezione completa. Non posso essere solo una voce tra tante, no, non io.
Non io.
"Non potrai farmi piangere" continuo. Ricordo ancora anni fa l'ultima volta che le lacrime hanno rigato il mio volto. C'è chi sostiene che piangere faccia bene. Non sono di quella fazione.
Le mie urla risuonano per questi cunicoli vuoti, trasformandoli in una cacofonia di nulla e tutto.
"Non potrai cambiarmi" insisto. Ricordo ancora gli occhi di chi è cambiato e di chi cambia ogni volta... e sono occhi che mi han fatto male. Ma che non mi hanno mai fatto piangere.
E' una prigione, una sorta di prigione senza pareti. E non ha senso andare da una parte. O da un'altra. E' sempre una prigione. E imprigiona il mio Cuore, Cuormaidinessuna.
"Perché sei qui?" proseguo... Non ho paura... non ho mai paura... e allora perché urlo?
Perché urlo?
E perché nonostante urli...
...perché non mi sente nessuno?
Nessuno.
Sta iniziando a fare freddo... è così freddo... e nonostante le mie urla è tutto così silenzioso... freddo buio e silenzioso.
Ma poi chiudo gli occhi. E vedo quella Luce.
Allora un ginocchio si poggia per terra. E l'altro piede si pianta forte. E sento le gocce piovemi non più sul capo. Ma sul volto. Perché sto guardando in alto. E mi sto di nuovo rialzando.
"Io sono Shin. Mettitelo bene in testa." urlo. Stavolta forte di me stesso.
E quando riapro gli occhi, se n'è andato.
Per ora.
Shin
Sono le persone e nient'altro a rendere questa vita straordinaria. Ieri è stata una giornata a questo proposito totalmente fuori dal comune. Vediamo perché.
Ho fatto pace con una mia amica PIEMONTESE che mi mancava molto e la cui presenza mi ha fatto molto bene. E' una bellissima persona e merita ogni bene. Sono contento che mi voglia bene anche lei.
Non riesco proprio a capire una mia amica PIEMONTESE che ultimamente mi sta facendo abbastanza male a modo suo, senza volerlo. Ci sono persone con le quali sebbene provi in tutti i modi a trovare un'intesa... non c'è... e non c'è niente da fare. Non riesco più neanche a parlarle... vorrei ma non ho le parole adatte e quindi farò passare del tempo. Come faccio sempre.
Ho conosciuto una persona PIEMONTESE che è ECCEZIONALE e spero davvero non finisca nel dimenticatoio (mio e/o suo) come capita poi frequentemente con le persone che inizialmente ti piacciono decisamente.
Insomma... qualcosa mi dice che presto o tardi dovrò tornare in PIEMONTE e mettere alcune cose a posto. O crearne nuove. Sono abbastanza bravo nel creare. Mi ispiro ad un Amico molto competente in materia.
Let's go!
Shin
PS: GRAZIE a Sara e Alessandra, le vostre presenze sono basilari nella mia vita, siete due amiche insostituibili.
Per voi potrebbe essere così facile.
Era il 2005. Il giorno in cui iniziai questo blog lo ricordo benissimo, ero su quella scrivania che voi ovviamente non potete vedere, ma che ora posso vedere io, laconicamente vuota. Un tempo c'era un PC, ora l'ho momentaneamente portato su in terrazza, insieme al Monitor di Lorenzo, da quando mi sono comprato il portatile non ho più avuto la fantasia di aggiustarlo... così la scrivania è rimasta vuota. Scrivo da sopra il letto, è comodo, ma non durerà in eterno.
Era il 2005, e un po' fino a qualche mese fa mi sono reso conto che ero bloccato a quella data, come in un limbo spaziotemporale, percui alla fine riuscivo bene a far andare male quasi tutto quello che facevo. Ho sviluppato un'altra vita. Coi giochi di ruolo live, gli arbitraggi di pallavolo, le serate in Civetta, Civetta Fighters, ho combattuto mille battaglie per non cadere giù, nel triste vuoto di me stesso.
Era il 2005, sono passati esattamente due anni, ed io ho ancora paura ad ammettere che mi sono scontrato troppe volte col fantasma di me stesso... ma alla fine ne sono uscito fuori. Il tempo passa per tutti, anche fosse soltanto un'acconciatura di capelli, o due rughe sfuggenti ai lati degli occhi, il tempo è questo per me come lo è per gli altri. Mi sento spesso così, vuoto e senza soluzioni, nonostante le soluzioni mi orbitino intorno a più riprese, Non sono le mie soluzioni, e farò male a diverse persone mentre tenterò di spiegarmi.
Oh, era due anni fa... è così incredibile perché a me sembra, in tutta onestà, di aver sempre vissuto questa vita... quella da single irrisolto, come credo di essere, non è una scelta e non è qualcosa a cui non avrei potuto ovviare... semplicemente le soluzioni che ho raggiunto non sono state giuste per me. Non offendo nessuno, non si può forzare la natura di una persona. Ci sono state persone anche tremendamente interessanti, alle quali ho anche detto parole di certo troppo grosse per me, Era per tentare di essere sempre quello che ero, mentre diventavo quello che sono. Ho capito, ma non in tempo.
Ho detto e fatto cose che non avrei dovuto dire e fare, ma lo so ora con il senno di poi... e siamo tutti bravi a ragionare a posteriori... me ne rendo ampiamente conto. La vita va così... non possiamo farci granché, ti trovi a 25 anni con dei problemi, ti risvegli a 27 che ne hai altri e ti dici anche che avresti potuto anche evitare tutto questo, se solo tu fossi stato più bravo, o più forte... o più qualcos'altro che, in fondo in fondo, bene bene, non sai neanche tu.
Tutto questo è frutto di una lunga serie di pensieri che mi sono venuti quando ho visto alcune foto, so io quali, so io quando, so io come, non lo rivelerò mai, Ma quando ho potuto rendermi conto di quanto alcune cose siano cambiate e quanto... beh, quanto alla fine quel che è successo non è stato così drammatico, E' incredibile a dirsi, stesso discorso fatto anche un anno fa mi sarei dato della "Volpe e l'Uva" dalla favola omonima, oggi sono certo non sia così. Non è un'offesa, anzi, ognuno fa le sue scelte.
Mi rendo conto che portare questi kg in sovrappeso rispetto al mio peso forma è un problema non indifferente, ma quando le donne non ci sono (e non possono esserci) e le soddisfazioni sono poche, benché alla fine non sia mai davvero triste o depresso, mangiare e mangiare bene sono soddisfazioni alle quali è difficile dire di no. Me ne rendo conto, potrebbe avallare tesi sulla mia scarsa volontà... ma non è così. Non ingrasso. Sono ingrassato tempo addietro, ora semplicemente mantengo la mia rotonda stasi, non ingrasso... ci sto attento, ma non dimagrisco, dovrei fare sforzi che sono eccessivi per me. E non ne trarrei vantaggi così solari tranne il sentirmi più apprezzato da me stesso.
Il che, beninteso, potrebbe essere un vantaggio non di certo indifferente, ma non è il momento.
Sono soltanto stanco di una cosa, e di quella davvero oltre ogni limite, ovvero di stentare così incredibilmente a trovare non una persona che mi condivida, semplicemente una persona che mi capisca. Sembra così facile, eppure è la cosa più difficile che possa capitare a qualcuno. Sono tremendamente solo, perennemente solo, e la gente che è vicino a me è gente fantastica e non ne negherò mai i pregi indiscutibili, ma semplicemente completano solo parti di me. Forse sono io troppo variegato o forse... semplicemente sono troppo pretenzioso. Fa differenza? Ai miei occhi no!
La rabbia che mi assale talvolta è anche dovuta al fatto che vorrei scrivere, e fare, e comportarmi... per qualcuno. Ma quel qualcuno langue. Ed io mi disperdo come coriandoli trasportati dalla brezza. La mia vita, alla fine, è ancora in alto mare.
Ho combattuto molte battaglie ed arrancato più di una volta. E anche se sono solo, ed anche se sbaglio, ed anche se alla fine potrei oggettivamente non avere alcun motivo per farlo...
...tengo la testa alta. Nessuno mi avrà mai.
Shin
Sono tornato,
è stato un periodo davvero sfortunato, si è rotto il lettore MP3, la Roma ha perso per un singolo episodio, ho fatto un casino mentre facevo i miei dieci chili di nocciole (la spiego su richiesta)... insomma... questa vita non è proprio eccezionale, ma sono contento di esserci.
E davvero, mi piace essere me.
Grazie a chi c'è...
Shin
Annegherò.
Shin
Già abbiamo i muri imbrattati... ora pure in nuovo teen film che sponsorizza i writers, con la Capotondi che fa la teenager e ha l'età mia (27 anni)...
Che tristezza.
Shin
Diciamo le cose come stanno nella partita di ieri:
1) Se Cicinho batte la rimessa male e fa controfallo, ieri Gamberini ha fatto la stessa identica cosa più di una volta. Potete riguardare la partita e fare caso alle rimesse di Gamberini.
2) Se Mutu dà una gomitata a Cicinho, devi dargli il rosso, o far finta di niente. Il giallo è una cretinata.
3) Se guardiamo bene Vieri nell'azione del rigore, sta cadendo PRIMA che Ferrari lo tocchi. Poi Ferrari interviene male, è vero, ma Vieri già stava cadendo.
Che tristezza.
Shin
http://en.wikipedia.org/wiki/Emo_%28slang%29
Volevo infatti vedere cosa diceva wikipedia sugli Emo e ho trovato questo: (traduco):
"Negli anni in cui la musica Emo è diventata più famosa, ha attirato molte critiche. L'Emo è stato caretterizzato come un fad (qualcosa che diventa famoso molto velocemente, e altrettanto velocemente diventa dimenticato) che nel prossimo futuro sarà scartato e dimenticato. I critici definiscono la moda Emo imbarazzante e le persone Emo come persone che fanno finta e si illudono di vivere vite difficili e dure, ma che vivono in case comode e con tutti gli agi. Le persone Emo sono descritte come teenagers melodrammatici e autocommiseranti che si sforzano di scrivere poesie depressive. L'Emo oggi è stato definito come una caricatura di ciò che era un tempo. Spesso si accusa gli Emo di celebrare l'auto-mutilazione ed il suicidio, con la motivazione teorica che ciò renda più sopportabile il dolore. Alcuni affermano che dichiarare di avere manie suicide è una sorta di modo di essere accettato in alcuni ambienti Emo, a prescindere che queste manie siano reali o totalmente inventate."
Shin
E' soltanto perché non sono bravo a chiedere aiuto, altrimenti ce l'avrei anche potuta fare.
Allora se permettete mi lascio struggere dai miei versi...
...brinda con me alla Notte ed al Silenzio,
siediti qui e non dire una parola,
tutto si evolve e niente è mai statico,
nel mio mondo questo è vivere.
Non c'è quella risposta.. il blog esiste da due anni ed io mi porto dentro quella malattia che non potrò vincere. Dico grazie, grazie a chi passa di qui. Ma è poca gente... ed io vorrei qualcosa di più da me stesso. E dagli altri.
La rabbia che mi danno queste patetiche persone che dichiarano di voler morire a 13 anni, quando ancora non sanno cos'è la vita, figuriamoci cosa sia la morte,mi sorprende.
Persone aride, vuote, tutte identiche, persone che si incidono la pelle per dirlo ad altre persone. Ridicoli patetici.
Una persona a cui voglio bene, come tante altre nella mia vita, mi ha attaccato perché condanno l'autolesionismo ed il suicidio.
C'è una grande differenza tra me e loro. Io non desidero morire. Io accetto la mia futura morte, ma non farei mai nulla per anticiparla. La accetto serenamente, anche avvenisse domani, so che ho sempre dato quel che potevo dare e fatto quel che potevo fare. Certo, avrei voluto dei bambini, una casa, un lavoro, ma non sono il termometro per una vita felice.
Io sono perennamente triste e felice.
Triste perché non ottengo mai ciò che voglio davvero.
Felice perché ho ciò che mi basta per sorridere e ne sono consapevole.
Alla fine potrebbe andare meglio, ma potrebbe andare molto peggio.
E per chiunque possa mettere le mani su un pc e avere voglia di scrivere un blog, questo è vero.
Se veramente desiderate morire, avanti, fatevi fuori, no?
Ma se desiderate vivere, rimboccatevi le maniche, e non sparate cazzate. Che di gente che si piange addosso il mondo è pieno. Ed un giorno a qualcuno che mi dirà di nuovo, viziato e ignorante, che vuole morire, dirò
"Se ti serve una mano..."
E' terribilmente eccitante, non avere timore di niente.
Shin
Non devo...
Al mondo non ti salva nessuno, o ti salvi da solo o non ti salvi affatto.
E alla fine ci sono sempre pensieri che non se ne andranno proprio mai più.
E sono pensieri che mi ricordano questa canzone:
Evanescence - My Immortal
I'm so tired of being here Sono così stanco di essere qui
Suppressed by all my childish fears soppresso da tutte le mie paure infantili
And if you have to leave e se devi andartene
I wish that you would just leave desidero che tu te ne vada e basta
'Cause your presence still lingers here perché la tua presenza aleggia ancora qui
And it won't leave me alone e non mi lascerà solo
These wounds won't seem to heal queste ferite non sembrano rimarginarsi
This pain is just too real questo dolore è semplicemente troppo reale
There's just too much that time cannot erase c'è ancora troppo che il tempo non può cancellare
CHORUS:
When you cried I'd wipe away all of your tears quando avresti pianto, ti avrei fatto sparire le lacrime
When you'd scream I'd fight away all of your fears quando avresti urlato, avrei scacciato tutte le tue pa
I held your hand through all of these years ho tenuto la tua mano attraverso tutti questi anni
But you still have ma tu hai ancora
All of me tutto di me
You used to captivate me solevi rapirmi
By your resonating light con la tua luce risonante
Now I'm bound by the life you left behind e ora sono legato alla vita che hai lasciato dietro di te
Your face it haunts il tuo volto infesta
My once pleasant dreams i miei sogni un tempo piacevoli
Your voice it chased away la tua voce ha scacciato via
All the sanity in me tutta la sanità in me
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
Chorus
I've tried so hard to tell myself that you're gone Ho provato così duramente a dire a me stesso che sei andata...
But though you're still with me Ma nonostante tutto sei ancora con me
I've been alone all along E sono stato solo durante tutto questo tempo
Chorus
Ed è tutto così vero... così assurdamente vero...
These wounds won't seem to heal
This pain is just too real
There's just too much that time cannot erase
Shin
Il mondo ha bisogno di demenziale.
Io ho bisogno di demenziale.
http://demenziale.splinder.com
Ne vale la pena.
Shin

Non ho la pretesa di piacere. Ma ho la pretesa di piacermi.
Ok, me la sono fatta perché erano due mesi che non mi facevo la barba...
Shin
Oggi vi riporto un articolo, immagino che nessuno lo leggerà perché la maggiorparte dei lettori sono fruitori di caffè... Fortunatamente a me il caffè NON PIACE come gusto, e non l'ho mai bevuto, tuttavia è importante sapere alcune cose:
Gli effetti della caffeina sul l’organismo sono stati ampiamente studiati, ma sui giornali non se ne ha mai notizia. Non se ne ha notizia da nessuna parte perche’ l’intera popolazione nazionale, se non mondiale, e’ assuefatta dalla caffeina. Dottori, giornalisti, scienziati, scrittori - bevono tutti caffe’.
Le persone il cui mestiere e’ l’informazione sono di solito grandi bevitori di caffe’. E pochi di essi si arrischierebbero a parlare contro questa popolare droga.
Una persona lo ha fatto. E’ Stephen Cherniske, uno scienziato che ha passato 10 anni della sua vita studiando approfonditamente gli effetti della caffeina sull’organismo e compilando un documento eclatante, “Caffeine Blues” (“Depressione da caffeina”).
Sulla prima pagina di questo libro si legge:
- La Caffeina non puo’ dare energia, ma solo stimolazione chimica; induce in uno stato di allerta che puo’ condurre ad irritabilita’, sbalzi di umore ed attacchi di panico.
- L’effetto finale della caffeina sull’umore puo’ essere un grosso calo, che puo’ portare a depressione ed a fatica cronica
-La caffeina da l’illusione di aumentare lo stato di vigilanza in quanto causa dilatazione delle pupille, accelerazione del battito cardiaco, ed aumento di pressione. In realta’, la caffeina non aumenta, nel complesso, l’attivita’ mentale.
Ho letto (l’Autore dell’articolo, NdT) “Caffeine Blues” ed ho scelto le piu’ importanti informazioni e notizie per questo articolo.
Il grande imbroglio della caffeina
Probabilmente avete letto da qualche parte, o vi e’ stato detto a scuola, che se il caffe’ e’ consumato in quantita’ “moderata” non causa alcun problema. Siete stati rassicurati. Qualche volta, potete aver letto sui giornali dei “benefici” che apporta l’uso del caffe’. Finora, tutto bene. Chi mai ha detto qualcosa di negativo sul caffe’? Cherniske risponde:
“Avevo sentito dire soltanto che la caffeina era un leggero stimolante e le sua correlazione con i disturbi di salute non era provata. Avevo anche sentito dire che la caffeina non dava assuefazione. Poiche’ seppi dalla mia dolorosa esperienza personale che era vero il contrario, ritenni di essere probabilmente stato raggirato sull’intero argomento.”
“Mi sono rapidamente reso conto che ognuno e’ stato raggirato – ricercatori, dottori, giornalisti, e in particolar modo il pubblico. L’inganno e’ stato coordinato da un’industria il cui scopo e’ piuttosto semplice: introdurre nei nostri organismi piu’ caffeina possibile. L’industria della caffeina sa che la caffeina indebolisce il nostro naturale senso di vitalita’, rendendoci dipendenti dai suoi prodotti per superare la giornata. Sa che voi realmente bramate i suoi prodotti e, cosa piu’ importante, che soffrite quando non li consumate.”
“E’ una montatura commerciale, ed e’ legale. Non c’e’ da stupirsi che sempre piu’ aziende stanno lanciandosi nel mercato della caffeina, producendone grandi quantita’, dai caffe’ e te’ speciali alle pillole energetiche “erboristiche” alla caffeina, bevande a base di frutta “corrette” con caffeina, bevande analcoliche “supercariche”, birra con addizionata a caffeina, e addirittura acqua con caffeina aggiunta”. (Caffeine Blues, pag. 4)
La legge dell’eccitazione
Herbert Shelton spiega in modo esplicito la delusione della stimolazione nel suo classico libro, “Ortobionomia”.
“Ogni volta che una condizione o una sostanza irritante e’ somministrata per dare tono ad un organismo vitale cio’ causa resistenza ed eccitazione manifestati con un’azione di indebolimento e di rafforzamento che sempre necessariamente diminuisce il potere di azione e lo fa precisamente nel grado in cui accelera l’attivita’; l’aumentata attivita’ e’ causata dall’elevato dispendio di energia vitale richiesta, non compensata nel processo correlato, e percio’ la fornitura di energia e’ diminuita di questa quantita’… In tali circostanze, la vitalita’ o energia di un qualunque soggetto si manifesta con un dispendio energetico, mai come un suo accumulo.
In altre parole, cio’ che sembra ci dia energia prosciuga le nostre energie. Lo stimolo che le persone ricevono dal bere caffe’ e’ un dispendio di forze vitali, non e’ energia reale, che puo’ arrivarci solo dal riposo.
Cherniske che capisce cio’ a fondo, spiega:
“La caffeina non fornisce energia-solo stimolazione chimica. L’energia che si percepisce viene dallo sforzo del corpo di adattarsi all’aumentato livello nel sangue di ormoni dello stress… L’uso del caffe’ per migliorare l’umore e’ una benedizione di breve durata ed una maledizione di lunga durata. Mentre l’iniziale stimolo dell’adrenalina puo’ procurare un provvisorio sollievo anti-fatica, l’effetto finale della caffeina e’ di una depressione, leggera o profonda. I pubblicitari e le “istituzioni” del caffe’ hanno nascosto all’opinione pubblica questo aspetto della caffeina…”
“Anche se i consumatori di caffeina possono sentirsi piu’ svegli, l’esperienza e’ semplicemente quella di un aumento dell’attivita’ sensoriale e motoria (pupille dilatate, aumento del battito cardiaco e della pressione sanguigna). La qualita’ di pensiero e la memoria non migliorano piu’ di quanto migliora la qualita’ della musica quando suonata ad alto volume o velocita’.”
Tolleranza
Sulla tolleranza alla caffeina, dice: “Cio’ che e’ sopportabile per una persona puo’ essere eccessivo per un’altra. Inoltre, la razione di caffeina tollerabile in un certo periodo della vita puo’ in realta’ causare problemi di salute solo pochi anni dopo.” (Caffeine Blues, pag. 8).
Spesso sentiamo dire che la caffeina e’ dannosa solo se consumata in eccesso, ma se presa in piccola quantita’ non e’ pericolosa, e puo’ avere perfino effetti benefici, aumentando la “prontezza mentale”. Ma da quando un veleno puo’ essere benefico per noi?
“… di tutte le migliaia di ricerche che sono state pubblicate sulla caffeina, nessuna ha concluso che essa sia benefica.”
La verita’ e’ che il bevitore di caffe’ moderato e’ una perla rara, perche’ il caffe’ crea cosi’ tanta assuefazione, che molti consumatori finiscono con il berne troppo. Ed una “persona media” e’ comunque un mito. La persona descritta dagli scienziati nelle loro pubblicazioni quando analizzano statisticamente il consumo di caffeina semplicemente non esiste. Non tutti reagiscono ad un veleno allo stesso modo, non tutti possono disintossicarsi alla stessa velocita’, e non tutti ne consumano la stessa quantita’.
I bambini ne risentono di piu’, perche’ il loro organismo e’ piu’ puro. La stessa dose di caffeina avra’ effetti differenti su persone differenti. Possiamo cosi’ vedere l’erroneita’ della raccomandazione “moderazione” – perche’ non significa nulla. La moderazione puo’ solo riguardare gli elementi salutari della vita, non quelli che la danneggiano. La moderazione in questi casi e’ impossibile. Ogni quantita’ e’ eccessiva.
Ma come siamo giunti a bere caffe’?
Sembra che i semi del caffe’ fossero usati come farmaco molto prima dell’’uso alimentare. La pratica di dare sostanze tossiche ai malati e’ stata di moda per tanto tempo e non e’ cambiata molto al giorno d’oggi. Una buona percentuale dei farmaci di oggi contiene caffeina fra i “principi attivi”.
“Non era ancora il tredicesimo secolo quando I monaci arabi fecero una scoperta rivoluzionaria. I grani del caffe’ arrostiti potevano essere preparati in una bevanda. Piu’ nessuno si sarebbe addormentato pregando! La notizia si espanse di monastero in monastero, poi arrivo’ nelle strade del mondo che presto si riempirono di caffetterie.” (Caffeine Blues, pag. 14)
“Quando il caffe’ fu per la prima volta introdotto nelle citta’ europee nel diciassettesimo secolo, la gente era disgustata dal suo colore e dal suo odore. Si lamentarono che maleodorava e lo considerarono bitume per i tetti. Ma dopo che sperimentarono il suo effetto stimolante, la bevanda fu presto proclamata un miracolo della natura. Gli storici registrarono questo fenomeno senza accorgersi dell’ironia di cio’ che stavano scrivendo. La caffeina e’, dopotutto, una droga psicoattiva, e gli esseri umani tendono a desiderare ardentemente le sostanze che alterano il loro stato come la caffeina, la morfina, la nicotina, e la cocaina. Infatti, tutti questi alcaloidi sono chimicamente correlati e, pur avendo effetti molto differenti fra loro, sono tutti veleni.” (Caffeine Blues, page 17)
Ora il caffe’ ha conquistato il mondo tanto che ognuno beve caffe’, se non te’, se non altri tipi di bevande con caffeina, come la Coca-Cola. Gli americani sono i piu’ grandi consumatori di caffe’ – con un abbagliante record di 420 milioni di tazze bevute ogni singolo giorno.
Tossicita’ del caffe’
Il caffe’ e’ una droga “leggera” contenente un vasto assortimento di sostanze tossiche. In aggiunta alla caffeina, il caffe’ contiene centinaia di sostanze volatili inclusi piu’ di 200 acidi. Il corpo le deve espellere attraverso un grande dispendio di energia, che e’ quella strana stimolazione percepita come “energia”.
La caffeina e’ un veleno biologico usato per le piante come pesticida. La caffeina da al fogliame e ai semi un sapore amaro, che scoraggia il loro consumo agli insetti e agli animali. Se i predatori persistono nel mangiare le piante irrorate di caffeina, la caffeina puo’ causare la distruzione del loro sistema nervoso centrale e perfino avere aspetti letali. Molti infestanti imparano presto a lasciar stare le piante.” (Caffeine Blues, pag. 17)
Ma gli umani si sono presi gioco dei loro istinti e dei loro gusti primordiali ed hanno cercato di fare con il caffe&